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Analisi del divario tra teoria e prassi nella valutazione dei progetti di investimento

Gli accademici hanno sempre sostenuto la superiorità dei metodi che si basano sui Flussi di Cassa Attualizzati, soprattutto del Valore Attuale Netto, poiché considera contemporaneamente tutti e tre i fattori alla base di un corretto giudizio di convenienza economica: flussi di cassa differenziali derivanti dal progetto, la loro distribuzione temporale e il rischio. All’assoluta superiorità concettuale del Valore Attuale Netto, però, non corrisponde nella prassi un successo altrettanto indiscutibile. Varie ricerche empiriche mostrano che alcune imprese non si sono completamente allineate alle raccomandazioni della teoria e sono solite usare metodi alternativi, come il Rendimento Medio Contabile e il Periodo di Pareggio Finanziario, che sul piano teorico risultano più deboli.
L’obiettivo della tesi è di analizzare l’esistenza del divario tra teoria e prassi nell’uso degli strumenti di valutazione dei progetti di investimento, da parte delle imprese, attraverso l’analisi e il confronto dei principali studi empirici che sono stati condotti su tale argomento, dagli anni ’60 sino ai tempi più recenti. Nello specifico, cercheremo di determinare i fattori alla radice di questo divario, prendendo in considerazione la variabile tempo, la variabile dimensionale e la variabile geografica.

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4 Introduzione Il capital budgeting è il processo attraverso il quale le imprese effettuano la valutazione sulla convenienza economica di un progetto di investimento. Le decisioni di investimento sono essenziali per l’esistenza dell’impresa e per la massimizzazione del suo valore, per questo motivo è necessario che i manager finanziari scelgano gli strumenti più accurati ed appropriati. La finanza aziendale, negli anni, ha sviluppato vari modelli per la valutazione dei progetti di investimento, ognuno con il proprio livello di complessità, con le proprie peculiarità, pregi e difetti. Da un punto di vista teorico, l’approccio dei Flussi di Cassa Attualizzati è il metodo fondamentalmente corretto di valutare un progetto di investimento nella prospettiva della creazione di valore, ma anche il più complesso. Gli accademici hanno sempre sostenuto la superiorità dei metodi che si basano sui Flussi di Cassa Attualizzati, soprattutto del Valore Attuale Netto, poiché considera contemporaneamente tutti e tre i fattori alla base di un corretto giudizio di convenienza economica: flussi di cassa differenziali derivanti dal progetto, la loro distribuzione temporale e il rischio. All’assoluta superiorità concettuale del Valore Attuale Netto, però, non corrisponde nella prassi un successo altrettanto indiscutibile. Varie ricerche empiriche mostrano che alcune imprese non si sono completamente allineate alle raccomandazioni della teoria e sono solite usare metodi alternativi, come il Rendimento Medio Contabile e il Periodo di Pareggio Finanziario, che sul piano teorico risultano più deboli.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Martina Braconi Contatta »

Composta da 51 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2180 click dal 22/05/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.