Skip to content

Le insorgenze antifrancesi nella storiografia

Informazioni tesi

  Autore: Domenico Bitonti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi della Calabria
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Vittorio Beonio Brocchieri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 164

L’insieme delle rivolte popolari che costellano l’Italia di fine Settecento, in opposizione ai processi di matrice francese di repubblicanizzazione della penisola, incontrano nell’evoluzione storiografica vivaci contrapposizioni già a partire dalla definizione dell’oggetto di studio e delle categorie analitiche utilizzate. La scelta, infatti, di adottare in maniera differenziata la locuzione “insorgenze antifrancesi” ovvero “Insorgenza”, denota già preventivamente due diverse concezioni degli eventi e due visioni delle sommosse. La storiografia recente, dopo aver meritevolmente superato alcune semplificazioni e nette dicotomie soprattutto di stampo nazionalistico e risorgimentale, si divide a sua volta in due schieramenti, intorno a differenti rappresentazioni e concezioni del fenomeno dell’Insorgenza. Uno tendente ad identificare l’insieme delle rivolte come caleidoscopico ingranaggio fatto di variabili e sfaccettature diverse, più o meno legate tra loro; l’altro, intento invece a costruire un panorama delle insorgenze alquanto unitario, una serie di rivolgimenti sparsi per la penisola italiana ma legati tra loro e ben disposti a divenire fenomeno unitario ed autonomo della storia italiana.
Nel mio scritto, che giungerà agli orientamenti recenti nei capitoli terzo e quarto, tenterò di sviluppare ed illustrare l’evoluzione della storiografia sull’Insorgenza, dalle origini ai contributi più vicini ai nostri giorni. Dalle rappresentazioni coeve agli avvenimenti, ad opera dei cronisti laici ed ecclesiastici di fine Settecento, prive spesso di contenuti apprezzabili dal punto di vista dell’ampiezza dell’analisi, passerò alla trattazione dell’opera che inaugura un lungo percorso di ricerca su Rivoluzione ed Insorgenza, il Saggio Storico sulla rivoluzione napoletana, del molisano Vincenzo Cuoco, opera di grande spessore e tappa fondamentale della lunga marcia della storiografia delle rivolte antifrancesi nell’Italia di fine Settecento verso dimensioni reali ed obiettive di tale evento storico.
Nel primo capitolo, una breve rassegna degli autori che scrivono di Rivoluzione ed Insorgenza nella prima metà dell’800, permetterà di visionare la storiografia cosiddetta risorgimentale per lo spirito che la caratterizza, quell’animosità appunto in vista dell’Unità d’Italia. Passando per un interessante manoscritto di Giuseppe Mazzini, contenente le sue opinioni ed interpretazioni sull’Insorgenza del 1799, tratterò in quest’ambito anche autori meno noti dello stesso periodo, come Carlo Botta e Cesare Balbo. L’evoluzione storiografica condurrà alle raffigurazioni che nell’epoca dei fasti nazionali del Ventennio fascista si offrivano dell’Insorgenza di fine Settecento, attraverso la trattazione delle opere e dei punti di vista degli autori cosiddetti nazionalisti, concentrandomi particolarmente su di Niccolò Rodolico.
La ricerca storica inizia ad usufruire di maggiore documentazione e presenta maggiore ampiezza già a partire dalle pubblicazioni che fanno capo a Benedetto Croce ed Antonio Gramsci. Anche se si tratta di visioni ancora “partecipate” ed in certa misura “romantiche” dell’Insorgenza di fine Settecento e dei suoi protagonisti.
Il secondo capitolo del mio scritto conterrà l’interpretazione sociale delle vicende rivoluzionarie, per opera di autori quali D.Cantimori, A.Saitta, R.de Felice, G.Candeloro, contributi rilevanti che faranno registrare – come si avrà modo di leggere – un’autentica svolta negli strumenti e negli approcci storiografici, cominciando a intravedere l’ineludibile pluralità di aspetti alla base ed all’origine delle sommosse popolari antirepubblicane, privilegiando in questa fase questioni e dinamiche economico-sociali.
Il terzo e quarto capitolo, introdurranno ed illustreranno gli approcci e le posizioni della storiografia recente. Come già accennato, il dibattito tra due opposti schieramenti storiografici, neotradizionalisti e neogramsciani, rende bene l’idea della vivacità del dibattito storiografico rispetto a questo frangente della storia di fine Settecento. Contrapposizioni che in certi casi sembrano esulare – come affermerò nell’appendice dedicata alle “Conclusioni” – dai contenuti propriamente storiografici, per transitare verso contese ideologiche e filosofiche odierne, attorno a visioni del mondo e della realtà, modi di fare e concepire la storia e la ricerca storica, come i due campi e paradigmi laicismo/cattolicesimo, che riportano certamente a dibattiti e confronti attuali e lungi dall’essere risolti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
- 2 - INTRODUZIONE L’insieme delle rivolte popolari che costellano l’Italia di fine Settecento, in opposizione ai processi di matrice francese di repubblicanizzazione della penisola, incontrano nell’evoluzione storiografica vivaci contrapposizioni già a partire dalla definizione dell’oggetto di studio e delle categorie analitiche utilizzate. La scelta, infatti, di adottare in maniera differenziata la locuzione “insorgenze antifrancesi” ovvero “Insorgenza”, denota già preventivamente due diverse concezioni degli eventi e due visioni delle sommosse. La storiografia recente, dopo aver meritevolmente superato alcune semplificazioni e nette dicotomie soprattutto di stampo nazionalistico e risorgimentale, si divide a sua volta in due schieramenti, intorno a differenti rappresentazioni e concezioni del fenomeno dell’Insorgenza. Uno tendente ad identificare l’insieme delle rivolte come caleidoscopico ingranaggio fatto di variabili e sfaccettature diverse, più o meno legate tra loro; l’altro, intento invece a costruire un panorama delle insorgenze alquanto unitario, una serie di rivolgimenti sparsi per la penisola italiana ma legati tra loro e ben disposti a divenire fenomeno unitario ed autonomo della storia italiana. Nel mio scritto, che giungerà agli orientamenti recenti nei capitoli terzo e quarto, tenterò di sviluppare ed illustrare l’evoluzione della storiografia sull’Insorgenza, dalle origini ai contributi più vicini ai nostri giorni. Dalle rappresentazioni coeve agli avvenimenti, ad opera dei cronisti laici ed ecclesiastici di fine Settecento, prive spesso di contenuti apprezzabili dal punto di vista dell’ampiezza dell’analisi, passerò alla trattazione dell’opera che inaugura un lungo percorso di ricerca su Rivoluzione ed Insorgenza, il Saggio Storico sulla rivoluzione napoletana, del molisano Vincenzo Cuoco, opera di grande spessore e tappa fondamentale della

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antifrancese
antigiacobinismo
giacobinismo italiano
insorgenza
repubblica partenopea
rivolte popolari
rivoluzione partenopea
sanfedismo
storiografia
vandea italiana

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi