Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

I disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti: come prevenire una patologia in evoluzione

I cambiamenti sociali ed economici degli ultimi decenni, hanno portato inevitabilmente a variazioni dello stile di vita, che si traducono in un peggioramento delle abitudini alimentari, della popolazione sia adulta, pediatrica che adolescenziale.
Ponendo l’attenzione su quest’ultima è ormai noto in tutto il mondo, che l’adolescenza costituisce , nell’ambito del ciclo vitale, un importante processo di trasformazioni fisiche, sessuali e psicologiche, che comportano l’acquisizione di una identità più complessa e di un corpo più maturo, che l’ingresso nel mondo degli adulti.
Questo fenomeno si ripercuote sull’accrescimento e sullo stato di salute generale che, pur in assenza di veri e propri sintomi e segni evidenti, costituisce fattore prognostico sfavorevole per diverse malattie in età adulta.
Studi sulla popolazione italiana, hanno messo in evidenza il sovrappeso soprattutto sui bambini, infatti dagli ultimi dati ISTAT risulta che il 36% dei bambini italiani si trova in questa situazione(1).
Questo dato, ormai certo, deve far riflettere sulle conseguenze, poiché il sovrappeso in età pediatrica corrisponde frequentemente ad un’obesità in adolescenza e susseguentemente in età adulta.
Inoltre, si manifestano sempre più spesso patologie legate all’eccesso di massa grassa, che fa parte di uno dei principali fattori di rischio, infatti nel rapporto 2002 sulla salute nel mondo l'OMS ha consacrato nella suddetta fascia sovrappeso e obesità come un punto di partenza per lo sviluppo di malattie croniche, come le malattie coronariche e cerebrovascolari, l'osteoporosi e alcune forme di cancro, l’ipertensione arteriosa e il diabete mellito tipo 2 che storicamente esordiva in età adulta e senile(2).

Mostra/Nascondi contenuto.
I Disturbi del comportamento alimentare negli adolescenti: Come prevenire una patologia in evoluzione Introduzione I cambiamenti sociali ed economici degli ultimi decenni, hanno portato inevitabilmente a variazioni dello stile di vita, che si traducono in un peggioramento delle abitudini alimentari, della popolazione sia adulta, pediatrica che adolescenziale. Ponendo l’attenzione su quest’ultima è ormai noto in tutto il mondo, che l’adolescenza costituisce , nell’ambito del ciclo vitale, un importante processo di trasformazioni fisiche, sessuali e psicologiche, che comportano l’acquisizione di una identità più complessa e di un corpo più maturo, che l’ingresso nel mondo degli adulti. Questo fenomeno si ripercuote sull’accrescimento e sullo stato di salute generale che, pur in assenza di veri e propri sintomi e segni evidenti, costituisce fattore prognostico sfavorevole per diverse malattie in età adulta. Studi sulla popolazione italiana, hanno messo in evidenza il sovrappeso soprattutto sui bambini, infatti dagli ultimi dati ISTAT risulta che il 36% dei bambini italiani si trova in questa situazione(1). Questo dato, ormai certo, deve far riflettere sulle conseguenze, poiché il sovrappeso in età pediatrica corrisponde frequentemente ad un’obesità in adolescenza e susseguentemente in età adulta. Inoltre, si manifestano sempre più spesso patologie legate all’eccesso di massa grassa, che fa parte di uno dei principali fattori di rischio, infatti nel rapporto 2002 sulla salute nel mondo l'OMS ha consacrato nella suddetta fascia sovrappeso e obesità come un punto di partenza per lo sviluppo di malattie croniche, come le malattie coronariche e cerebrovascolari, l'osteoporosi e alcune forme di cancro, l’ipertensione arteriosa e il diabete mellito tipo 2 che storicamente esordiva in età adulta e senile(2). 3

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Richard Nidiaci Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8769 click dal 29/07/2008.

 

Consultata integralmente 9 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.