Skip to content

Il contributo degli studi socio economici alla realizzazione di un Piano di Gestione

Informazioni tesi

MASTER IN PIANIFICAZIONE E GESTIONE DELLE AREE PROTETTE
  Autore: Leonardo Salimbeni
  Tipo: Tesi di Master
Master in
Anno: 2004
Docente/Relatore: massimo sargolini
Istituito da: Università degli Studi di Camerino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

La tesi muove dalla necessità di analizzare l’applicazione degli studi socio economici nel processo di pianificazione e precisamente nel corso della redazione dei piani di settore.

Il principale obiettivo del Piano di Gestione, coerentemente con quanto previsto dall'Art. 6 della Direttiva Habitat e dall'art. 4 del DPR 120/2003 di recepimento, è quello di garantire la conservazione degli habitat e delle specie che hanno determinato l'individuazione del SIC/ZPS, mettendo in atto attente strategie di gestione delle risorse essenziali, anche in aree significativamente caratterizzate dalla presenza dell’uomo.

L’indagine dell’assetto socio-economico identifica i fattori esistenti o potenziali che si suppone possano influenzare o interagire (positivamente e/o negativamente) con la conservazione degli habitat e delle specie di interesse presenti nelle aree sedi di attività produttive (agricoltura, industria, terziario, ecc.), la rete infrastrutturale e le strutture insediative.

Nel corso della redazione del Piano di Gestione è inoltre necessario individuare le interazioni e le dinamiche in atto nella popolazione e nei gruppi sociali presenti, valutando la condizione economica, l’interesse e la conseguente attitudine al recepimento delle azioni individuate e le eventuali motivazioni legate ad aspettative di tipo locale, soprattutto al fine di comprendere le possibilità di accoglienza, efficacia e successo delle misure di conservazione.

La relazione di sintesi dell’assetto insediativo e socio economico ha evidenziato la presenza di una diversa gerarchia tra i centri: Poli attrattori; centri con un offerta di servizi buona; centri con un offerta di servizi sufficiente; centri con un offerta di servizi insufficiente.

Un metodo utilizzato per analizzare la distribuzione del reddito è stato quello dell’indice di Gini (IdG). Nel caso in esame detto indice è stato utilizzato al solo fine di individuare una serie di componenti idonei a descrivere il sistema socio economico.

L’analisi economica si concentra sull’analisi di specifici punti come lo sviluppo delle attività all’interno di quest’area, lo sviluppo del mercato, la qualità della vita e la realtà sociale, partendo dall’individuazione delle attività e dei servizi a disposizione di tutti i cittadini.

Le aree denominate come Poli, che rappresentano l’organo vitale e pulsante del tessuto socio economico di questa area di attrazione, e hanno la responsabilità di contribuire allo sviluppo sociale, favorendo gli interscambi economico-sociali e culturali tra i suoi cittadini, tra le sue imprese e le altre realtà comunitarie.

Da ciò scaturisce l’importanza della lettura socio-economica di un territorio e la sua relazione con il piano di gestione. Infatti tale integrazione e armonizzazione sociale comporta serie e delicate problematiche di intervento da parte degli Enti locali e dello Stato, in particolare in questo momento di massimo sforzo di rinnovamento delle aree protette.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
TESI MASTER IN: GESTIONE E PIANIFICAZIONE AREE PROTETTE Il contributo degli studi socio economici alla realizzazione di un Piano di Gestione. RIASSUNTO TESI La tesi muove dalla necessità di analizzare l’applicazione degli studi socio economici nel processo di pianificazione e precisamente nel corso della redazione dei piani di settore. Nello specifico è stato determinato il contributo degli studi socio economico nella redazione del “Piano di Gestione dei SIC e ZPS della dorsale appenninica dal Potenza al Tronto”. Il principale obiettivo del Piano di Gestione, coerentemente con quanto previsto dall'Art. 6 della Direttiva Habitat e dall'art. 4 del DPR 120/2003 di recepimento, è quello di garantire la conservazione degli habitat e delle specie che hanno determinato l'individuazione del SIC/ZPS, mettendo in atto attente strategie di gestione delle risorse essenziali, anche in aree significativamente caratterizzate dalla presenza dell’uomo . L’indagine dell’assetto socio-economico identifica i fattori esistenti o potenziali che si suppone possano influenzare o interagire (positivamente e/o negativamente) con la conservazione degli habitat e delle specie di interesse presenti nelle aree sedi di attività produttive (agricoltura, industria, terziario, ecc.), la rete infrastrutturale e le strutture insediative. Nel corso della redazione del Piano di Gestione è inoltre necessario individuare le interazioni e le dinamiche in atto nella popolazione e nei gruppi sociali presenti, valutando la condizione economica, l’interesse e la conseguente attitudine al recepimento delle azioni individuate e le eventuali motivazioni legate ad aspettative di tipo locale, soprattutto al fine di comprendere le possibilità di accoglienza, efficacia e successo delle misure di conservazione. In dettaglio, il lavoro ha visto i seguenti approfondimenti tematici: - inventario dei vincoli ambientali e paesaggistici, cogenti sulle aree oggetto di studio, derivanti dalla legislazione vigente (comunitaria, nazionale, regionale), che verrà sintetizzata in una apposita "carta dei vincoli"; - inventario e relativa cartografia di sintesi, relativamente ai beni di carattere areale e sulla base delle indagini esistenti, delle proprietà pubbliche e demaniali, dei beni sociali, degli usi civici e delle comunanze agrarie; - inventario dei soggetti pubblici e privati che hanno competenze amministrative e/o gestionali sul territorio interessato dal piano e relative; Specificatamente la parte relativa alla costruzione del sistema insediativo e socio economico riguarda: - analisi delle dinamiche insediative e della popolazione, attraverso l'elaborazione, anche in serie storica, dei dati censuari e/o provenienti da altre fonti di informazione (camere di commercio, anagrafi, studi di settore, ecc.), con particolare attenzione per le variazioni demografiche, i caratteri della popolazione (vecchiaia, dipendenza, ricambio, scolarizzazione, ecc.) e le trasformazioni urbane e i caratteri delle abitazioni;

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aree protette
gestione e pianificazione
gestione e pianificazione aree protette
marketing territoriale
piano di gestione
poli attrattori - di attrazione
studi socio ecomomici
sviluppo sostenibile

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi