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I nuovi poteri dell'autorità garante della concorrenza e del mercato

il lavoro sui sostanzia in un'analisi dei nuovi poteri attribuiti all'AGCM in seguito all'entrata in vigore della legge 248/06, c.d. Decreto Bersani, alla luce delle politiche di modernizzazione avviate qualche anno addietro con il Reg. CE 1/2003. In particolare la tesi si concentra sul secondo capitolo, nel quale analizzo nei dettagli ognuno dei tre poteri: misure cautelri, impegni e programmi di clemenza, in relazione anche all'esperienza comunitaria in merito. Dopo aver analizzato nel terzo capitolo alcuni dei più importanti provvedimenti adottati dall'AGCM, al fine di comprendere quale è stata la posizione assunta, nel quarto capitolo affronto il problema relativo al rapporto tra public e private enforcement alla luce di una possibile complementarietà tra queste due forme di intervento, tenuto conto anche dei nuovi poteri riconosciuti all'AGCM.

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I PREMESSA Il presente lavoro ha ad oggetto i nuovi strumenti di azione che sono stati conferiti all’AGCM dal d.l. 4 luglio 2006, n. 223 (c.d. Decreto Bersani), convertito in legge dall’art. 1 della l. 4 agosto 2006, n. 248. Le nuove disposizioni normative si inseriscono nel capo II del titolo II, della legge 287/90, in un contesto normativo che quindi già prevedeva e riconosceva all’AGCM l’applicazione nell’ordinamento italiano degli art. 81 e 82 del Trattato CE, ma ha contribuito senz’altro ad integrare e rafforzare le competenze dell’Autorità attraverso la disciplina di tre nuovi istituti. L’AGCM ha il potere, infatti, di applicare in caso di urgenza misure cautelari per rimediare ai rischi di un danno grave e irreparabile alla concorrenza, rendere obbligatori gli impegni assunti dalle imprese per rimuovere atteggiamenti anticoncorrenziali, interrompendo il procedimento istruttorio senza accertare l’infrazione e, infine, adottare programmi di clemenza che riducono o in altri casi determinano la non applicazione delle sanzioni pecuniarie, quale incentivo per la

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Mariarosa Rosato Contatta »

Composta da 182 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.