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Bilancio di sostenibilità e modelli per la rappresentazione del valore creato - Il caso Telecom Italia

Negli ultimi anni è cresciuta la necessità, da parte dei paesi industrializzati, di misurarsi con le nuove sfide che emergono nella prospettiva dello Sviluppo Sostenibile. Questo concetto è stato definito per la prima volta dal Rapporto Bruntland come "lo sviluppo che soddisfa i bisogni del presente senza compromettere la possibilità per le generazioni future di soddisfare le proprie necessità". L'obiettivo è dunque quello di realizzare sistemi di produzione e consumo di beni e servizi in grado di coniugare le esigenze di sviluppo e crescita economica con il rispetto dell'ambiente.
A livello europeo, l'impulso derivante dalle conferenze ONU, da quella di Rio de Janeiro alla più recente di Kyoto, è stato accolto con grande tempestività dalla Comunità Europea attraverso la predisposizione del Quinto Programma di azione ambientale che, nell'affrontare il tema dello Sviluppo Sostenibile in termini di politica e strumenti attuativi, ha introdotto per la prima volta un approccio basato sulla responsabilizzazione di tutte le parti cointeressate (autorità, cittadini, imprese).
A questo proposito un riferimento obbligato è costituito dal cd. Libro Verde della Commissione Europea sul tema "Promuovere un quadro europeo per la responsabilità sociale delle imprese”. In questo documento viene fornita una prima definizione di responsabilità sociale dell'impresa quale "integrazione volontaria delle preoccupazioni sociali ed ecologiche delle imprese nelle loro operazioni commerciali e nei loro rapporti con le parti interessate".
Le logiche fondamentali, sulle quali si fonda la responsabilità sociale, definita a volte anche "cittadinanza sociale dell'impresa" sono tre, ed in particolare:
• volontarietà delle iniziative: non esiste attualmente alcun vincolo che impone alle imprese di impegnarsi in modo trasparente e responsabile nell'adozione di iniziative comportamentali non strettamente correlate a strategie di business o di marketing interne;
• coinvolgimento di tutti gli stakeholders : la responsabilità sociale è concepita con un complesso di politiche, prassi e programmi che vengono integrati in tutte le operazioni economiche e nei processi decisionali. Ciò comporta che i soggetti che a vario titolo sono coinvolti nell'attività dell'impresa possono diventare i destinatari, a volte anche in via indiretta, delle attività intraprese dall'azienda.
• orientamento alla trasparenza e all'autovalutazione: al fine di dimostrare con risultati documentabili la concretezza del loro impegno in ambito socio-ambientale.

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III INTRODUZIONE Indipendentemente dalla loro dimensione, tutte le aziende instaurano con l’ambiente che le circonda una serie di rapporti caratterizzati da elevati gradi di complessità. Oggi, sebbene il profitto rimanga l’obiettivo principale da perseguire, il management tiene in forte considerazione tutte le interazioni che coinvolgono l’azienda, la quale non si limita più, come un tempo, ad occuparsi esclusivamente dell’aspetto quantitativo e qualitativo dei prodotti offerti. L’obiettivo del presente elaborato è dunque quello di illustrare i differenti modelli di formulazione dei bilanci di sostenibilità, analizzandone lo stato di sviluppo e di diffusione, soprattutto nella realtà delle imprese multinazionali a forte impatto ambientale, che sono ormai solite affiancare tali rapporti alla documentazione bilancistica obbligatoria. Nel primo capitolo del presente lavoro si introduce il concetto di sostenibilità quale elemento portante della reportistica sociale ed ambientale, analizzando la nascita delle prime forme di rendicontazione e dei principi generali di redazione. Si prosegue poi tracciando il cammino evolutivo della reportistica complementare, attraverso l’individuazione delle varie associazioni che, in tappe successive, hanno introdotto differenti modelli per la rendicontazione

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Bartolini Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.