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Hanayo no hime, Hachikazuki e Ubakawa. Sviluppi giapponesi del motivo di Cenerentola.

Partendo dal concetto che la fiaba è un'espressione comune a tutte le popolazioni e a tutte le epoche, il presente lavoro si sofferma sull'analisi del motivo della "cenerentola", proponendo un confronto tra le versioni italiane e giapponesi di questa fiaba così popolare.
Oltre alla traduzione dal giapponese, vengono infine delineate le ipotesi più accreditate sull'origine di questo genere di racconto in Giappone e sui suoi numerosi punti in comune con le versioni italiane.

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I. Fiabe: un mondo senza confini I.1. Introduzione L’immensa quantità di materiale prodotto da studiosi di tutto il mondo sul tema della fiaba è sicuramente indice del ruolo fondamentale riconosciuto a questa forma narrativa per quanto concerne lo sviluppo sociale e culturale, non di un popolo in particolare, bensì dell’Uomo. Un’universalità che le deriva da quell’arte del raccontare, del fabulare appunto, che da sempre ha accompagnato la storia del mondo e che è comune ai popoli più diversi, indipendentemente dalla loro appartenenza culturale e geografica e dal loro livello di sviluppo. Eppure non sono passati nemmeno due secoli da quando la fiaba ha iniziato ad essere oggetto di indagini accurate da parte degli studiosi. E’ soltanto nell’Ottocento infatti, sull’onda del pensiero romantico, che in Europa l’approccio nei confronti della fiaba si evolve da quella che fino ad allora era stata una semplice, e spesso e volentieri arbitraria, trasposizione letteraria della stessa, in un’analisi ben più accurata e rigorosa dei motivi, delle tematiche, dei significati, attraverso l’adozione di un metodo di 1

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Martina Biagini Contatta »

Composta da 61 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.