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Pensare di più, pensare altrimenti. Paul Ricoeur e la sfida del male

La ricerca si concentra sulla sfida del male come tema centrale del pensiero di Ricoeur: il male è visto come una questione che suggerisce a pensare di più e a pensare altrimenti su diversi piani (metodo filosofico, etica, religione, politica e diritto). Una sezione del lavoro analizza la letteratura critica su Ricoeur e definisce il retroterra filosofico del pensiero di Ricoeur riguardo al male.
Partendo dalla suggestioni di Ricoeur, alcune conclusioni teoretiche propongono la prospettiva di una “ragione integrale”, che rifiuta di trovare “soluzione logiche”, ma accetta di cercare “risposte creative” al male (in etica, in politica e nella saggezza).

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11 Introduzione Ricoeur e il male. Un itinerario di vita e di pensiero Sono nato nel 1913 a Valence, dove mio padre era professore di inglese. Il fatto decisivo della mia infanzia è di essere stato un orfano di guerra, cioè il figlio di una vittima della prima guerra mondiale, di un padre già vedovo da alcuni mesi quando fu ucciso nel settembre 1915 nella battaglia della Marne. Conservo un ricordo, di cui non so se si tratti davvero di un ricordo o di una ricostruzione a partire da quanto mi è stato raccontato: l’11 novembre 1918 non fu per noi un giorno di vittoria e di gioia. Credo di ricordare di aver visto arrivare alcuni treni di soldati chiassosi e gioiosi, mentre in casa regnava il lutto. Non sapevamo se mio padre fosse effettivamente morto: avevamo ricevuto solamente un avviso di scomparsa. Soltanto molto più tardi, nel 1932, fu ritrovato il suo corpo arando un campo; egli fu riconosciuto dalla sua matricola. La guerra finiva, così, nel lutto di mio padre1. L’itinerario di vita e di pensiero di Paul Ricoeur è stato segnato fin dall’inizio dalla presenza del male: il male che si manifesta nell’esperienza del lutto del padre (la madre era già morta poco dopo il parto), il male della Grande Guerra. Forse anche per questo la riflessione sul male, sull’ingiustificabile, sull’ingiustizia è una costante che attraversa tutto il suo pensiero. L’esperienza del male accompagnerà Ricoeur lungo il corso della sua esistenza sia attraverso diverse prove particolarmente dolorose, sia attraverso gli eventi tragici che hanno caratterizzato il XX secolo e dei quali è stato testimone diretto2. Cercheremo per questo di rileggere il pensiero ricoeuriano focalizzando la nostra attenzione sulla sfida del male e sulle risposte che Ricoeur ha cercato di dare a questa sfida. Quando qualcuno cercava di indagare la sua biografia, diceva spesso: «Nessuno è interessato alla mia vita; e peraltro, la mia vita è la mia opera. Se vuoi scrivere qualcosa su di me, scrivi solo riguardo ai miei libri e articoli filosofici»3. In realtà la sua vita permette di rileggere con acutezza la tensione che anima il suo pensiero e lo dimostrano le due ottime biografie preparate su 1 CC, 11 [21]. 2 Cfr. F.DOSSE, Paul Ricoeur. Les sens d’une vie, La Découverte, Paris 1997. 3 C.E.REAGAN, Paul Ricoeur. His Life and His Work, The University of Chicago Press, Chicago 1996, 72 e 1.

Tesi di Dottorato

Dipartimento: filosofia

Autore: Mauro Cinquetti Contatta »

Composta da 434 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3776 click dal 20/06/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.