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Il mercato dei secondary buy out in Italia

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Bandera
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università Carlo Cattaneo - LIUC
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Jonathan Donadonibus
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 34

Superano ormai il migliaio le aziende italiane nel cui azionariato sono entrati i fondi di private equity e molte sono le evidenze delle conseguenze positive in termini di sviluppo del fatturato, dei margini e dell'occupazione.
A livello italiano e internazionale, infatti, le analisi quantitative hanno più volte fatto toccare con mano come gli investitori in capitale di rischio possano contribuire ad accelerare i processi di crescita dimensionale delle imprese, di ricambio generazionale, d’internazionalizzazione, di miglioramento della governance e d’innovazione tecnologica.
Lo scopo di questo elaborato consiste, nel definire il concetto di secondary buy-out, sottolineando le motivazioni e le ragioni della scelta di questa tipologia di operazione e della crescita subita da questo processo negli ultimi anni.
Attraverso una breve introduzione al concetto di Venture capital e Private Equity, si analizzano le operazioni di buy out, evidenziando in particolare il trend di quest’ultime nel tempo.
L’arco temporale preso in considerazione va dall’anno 2000 al primo semestre 2007. Grazie al Private Equity Monitor, si è potuto analizzare la crescita avvenuta in questo periodo sia sotto l’aspetto di numero d’ investimenti fatti, sia sotto altri aspetti qualitativi d’investimento.

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2 Introduzione Superano ormai il migliaio le aziende italiane nel cui azionariato sono entrati i fondi di private equity e molte sono le evidenze delle conseguenze positive in termini di sviluppo del fatturato, dei margini e dell'occupazione. A livello italiano e internazionale, infatti, le analisi quantitative hanno più volte fatto toccare con mano come gli investitori in capitale di rischio possano contribuire ad accelerare i processi di crescita dimensionale delle imprese, di ricambio generazionale, d’internazionalizzazione, di miglioramento della governance e d’innovazione tecnologica. Lo scopo di questo elaborato consiste, nel definire il concetto di secondary buy-out, sottolineando le motivazioni e le ragioni della scelta di questa tipologia di operazione e della crescita subita da questo processo negli ultimi anni. Attraverso una breve introduzione al concetto di Venture capital e Private Equity, si analizzano le operazioni di buy out, evidenziando in particolare il trend di quest’ultime nel tempo. L’arco temporale preso in considerazione va dall’anno 2000 al primo semestre 2007. Grazie al Private Equity Monitor, si è potuto analizzare la crescita avvenuta in questo periodo sia sotto l’aspetto di numero d’ investimenti fatti, sia sotto altri aspetti qualitativi d’investimento.

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