Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il linguaggio di Giovanni Raboni tra critica letteraria e poesia

La tesi ha lo scopo di delineare la figura di Giovanni Raboni attraverso l'analisi approfondita delle sue opere sia dal punto di vista della critica letteraria, che da quello della poesia. Si dimostrrà l'innovazione di Raboni in campo linguistico e come il suo stile peculiare appartenga ad una personalità poliedrica, chiave di sviluppo per la lirica del secondo Novecento.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Con la recente pubblicazione dei saggi critici 1 e dell’Opera poetica 2 si è potuta ampliare la conoscenza degli scritti di Raboni, che con la sua fervente attività letteraria e intellettuale ha lasciato un segno indelebile nel quadro culturale del secondo Novecento. In questo studio ci si propone di analizzare da un punto di vista linguistico le opere fondamentali dell’autore, sotto il profilo di critico letterario e di poeta, e di rilevare quali siano le costanti e le variabili del suo stile. La modulazione dell’espressione è stata fondamentale per Raboni, sia come veicolo di enunciazione, che come necessità di una sperimentazione, che si discostasse dalle forme tradizionali. L’originalità di Raboni si colloca nella ricerca di nuove tipologie di comunicazione, che si manifestano a livello linguistico in un’intermittenza di registri, stili e lessici diversi, dal colloquiale all’aulico, dall’artistico al burocratico e nella creazione di una forma espositiva più vicina al lettore e, tuttavia, non meno ricca di ispirazione letteraria. I temi, i problemi e le questioni affrontati da Raboni trovano un veicolo espressivo nelle diverse varietà linguistiche adottate, dal verso libero alla forma chiusa, dall’abbondante uso di un correlativo oggettivo al monologo interiore, dalle battute teatrali e dalla creazione di personaggi alla predominanza del soggetto lirico. 1 G. Raboni, La poesia che si fa. Cronaca e storia del Novecento poetico italiano 1959-2004, a cura di Andrea Cortellessa, Garzanti, Milano 2005 2 G. Raboni, L’opera poetica, a cura di R. Zucco, Mondadori, Milano 2006 2

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Chiara Pieri Contatta »

Composta da 183 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1951 click dal 24/06/2008.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.