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Nietzsche e la Genealogia della morale

Il presente lavoro si pone l’obiettivo generale di fornire una presentazione della Genealogia della Morale cercando di approfondire la lettura dell’opera e la focalizzazione dei punti concettuali di maggiore densità dello scritto, sempre ancorando tali considerazioni all’interno del più ampio quadro ermeneutico riguardante tutta l’opera del pensatore tedesco.
In altri termini, in esso si cerca di rendere, in generale e per quanto possibile, una immagine d’insieme del filosofare nietzscheano attraverso il confronto serrato con la sua opera più strutturata, nel tentativo di usufruirne come possibile piattaforma concettuale che serva da luogo di raccordo, chiarificazione e dispiegamento di alcuni dei passi decisivi della sua impresa intellettuale.
Senza covare alcuna pretesa di esaustività in questa direzione la finalità principale sarà, inoltre, quella di mostrare che lungi dall’essere un libro solamente interpretabile come mera denuncia del nichilismo annidantesi nella morale cristiana, la Genealogia possa considerarsi uno dei maggiori e più interessanti scritti di Nietzsche, avente soprattutto un alto valore teoretico e una importanza capitale, sia per il percorso intellettuale del suo autore che per i successivi sviluppi della filosofia, come si sono attualizzati nel secolo appena trascorso.

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Sebbene gli studi e le interpretazioni su Nietzsche, dal secondo dopoguerra in poi, si siano moltiplicati a dismisura ed in ogni direzione rispetto allo sterminato campo concettuale rappresentato dalla sua filosofia –rendendo ormai necessario e stimolante, oltre allo studio dei testi del filosofo di Röcken, avventurarsi anche nel confronto con queste “riletture”- la Genealogia della Morale ha rappresentato per molti un modello privilegiato con cui misurarsi non solo per l’alta maestria letteraria con la quale Nietzsche ha composto questo straordinario libro, ma anche per la decisiva importanza –se, senza enfasi, così ci è concesso dire- dell’innovativa modalità del filosofare, appunto, che ne è alla base. Redatto nel periodo successivo allo Zarathustra e a cavallo con la rielaborazione dei progetti mai adempiuti di uno Hauptwerk, del quale nella stessa Genealogia si fa menzione 1 , quest’opera –forse la più sistematica di Nietzsche- compie, infatti, tre “rivolgimenti” in una volta sola: prefigura un nuovo modo di fare filosofia; crea una nuova filosofia –o un nuovo concetto di essa, conseguenza scontata del primo rivolgimento; annuncia –senza però servirsene, e questo sarà un grande cruccio per Nietzsche 2 - un nuovo lessico introducendo concetti del tutto estranei fino a quel momento nella filosofia stessa. 1 Cfr. Friedrich W. Nietzsche, Genealogia della Morale, trad. di Sossio Giametta, Bur, Milano 1997, dissert. III, cap. 27, pagg. 211-212. 2 Cfr. F. Nietzsche, Genealogia della Morale, cit., nt. 1, pref., cap. 4, pag. 49.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Andrea Stella Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8850 click dal 24/06/2008.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.