Skip to content

La New Wave, il percorso di una subcultura attraverso le Arti

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Brunelli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Libera Univ. degli Studi Maria SS.Assunta-(LUMSA) di Roma
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  Relatore: Maria Cristina Marchetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 149

Lo scopo di questo lavoro è quello di analizzare una delle subculture più importanti, nata alla fine degli anni ’70 dalle ceneri del Post-Punk, e sviluppatasi nel corso di tutti gli anni ’80 con sfaccettature e sottogruppi difficilmente catalogabili: la New Wave.
Fondamentale per l’analisi del termine “subcultura” è stato il contributo di Dick Hebdige, che nel suo libro Sottocultura: il fascino di uno stile innaturale, ne analizza le caratteristiche attraverso lo studio del Punk, da lui considerata come l’ultima vera subcultura.
È proprio sovvertendo quest’affermazione che inizia questo lavoro: la New Wave può essere considerata a tutti gli effetti una subcultura.
Tutto questo grazie ad un’estetica immediatamente riconoscibile e una filosofia di vita molto complessa e ricca che hanno contribuito a rendere questa sottocultura una tra le più longeve del panorama sociologico, ma nello stesso tempo poco analizzata e frettolosamente catalogata come “dark”.
Lo scopo di questa analisi è proprio quello di approfondire e dare dignità ad una concezione di vita che unisce persone di luoghi ed età diverse, affrontando l’intrecciata relazione che lega questa subcultura a tutte le Arti.
La New Wave si sviluppa a partire dal settore musicale, proponendo una tipologia di musica riconducibile al Post-Punk, ma con un’attenzione maggiore alla stesura delle liriche e dei testi.
Padri fondatori di questo filone musicale sono gruppi come The Cure, Joy Division, Siouxsie and the Banshees, Sister of Mercy, Cocteau Twins e Depeche Mode, analizzati nei capitoli successivi sia ripercorrendo la loro storia, che approfondendo le tematiche presenti nei loro album più importanti.
Si cercherà di chiarire le differenze che intercorrono tra le diverse categorie musicali troppo spesso confuse o erroneamente assimilate.
Un contributo fondamentale viene appunto dalle Arti, partendo in primo luogo dal fumetto, che nei suoi disegni e nell’intreccio delle sue storie cerca di dare un’immagine e tradurre su carta l’ideologia e l’estetica di questo movimento musicale e culturale al tempo stesso.
Vero manifesto della New Wave può essere considerata l’opera di James O’Barr, Il Corvo, in cui l’autore, affascinato dalla ricchezza e dalla liricità dei lavori di gruppi come The Cure e Joy Division, crea un personaggio profondo e complesso, una storia romantica e gotica allo stesso tempo, un’atmosfera malinconica in cui l’amore è talmente forte da riuscire a vincere persino la morte. Tutto questo è reso non solo attraverso lo sviluppo della storia, ma dal tratteggio del disegno, dall’uso dei colori (il bianco ed il nero), che riescono a proiettarci magicamente in un’atmosfera onirica e spettrale.
La stessa atmosfera che è riuscita a ricreare il regista Alex Proyas nell’omonimo film del 1994, avvalendosi di una scenografia gotica (caratterizzata dall’uso massiccio del bianco e del nero, dalle case alte e sottili, dalle cattedrali medievali e della pioggia, vera e propria protagonista che sottolinea in ogni istante la tensione lirica e la malinconia imperante), di attori perfettamente calati nella parte (uno su tutti l’indimenticato Brandon Lee), di un’estetica che riproduce minuziosamente lo stile gothic e da una colonna sonora che vede protagonisti i padri della New Wave.
Sempre per ciò che riguarda la settima arte, un contributo fondamentale è dato dalla fantasia e sensibilità del regista Tim Burton, che con la sua regia visionaria è riuscito a dar vita a personaggi che sono entrati a pieno diritto nell’immaginario collettivo.
Inoltre il cinema ha cercato di ripercorrere la vita di alcuni personaggi simbolo della New Wave prematuramente scomparsi, come ha fatto il regista e fotografo Anton Corbijn con Ian Curtis, leader e frontman dei Joy Division, nel film Control.
L’apporto delle Arti è risultato fondamentale nel caso della letteratura, primaria fonte di ispirazione per i gruppi della New Wave.
In questo lavoro, in particolare, si è cercato di analizzare l’importante influenza che ha avuto la letteratura nella creazione e stesura dei testi dei Cure, confrontando quest’ultimi con i brani o le poesie da cui traggono ispirazione.
Robert Smith, mente del gruppo, ha più volte sostenuto come gli scritti di autori prestigiosi come William Shakespeare e Franz Kafka, ma anche quelli di scrittori minori come Marvin Peake e Penelope Farmer, siano risultati fondamentali per la nascita delle sue liriche più ispirate.
Lo stesso vale per la concezione filosofica presente negli album, che poggia saldamente su correnti letterarie quali il Decadentismo francese ed il Romanticismo inglese, attraverso la riproposizione di tematiche legate alla paura della Morte,
alla caducità dei sentimenti, allo scorrere del Tempo e all’anelito verso l’Infinito, cercato e mai trovato nell’Amore e nella Fede.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
La New Wave: il percorso di una subcultura attraverso le Arti 1 Introduzione Lo scopo di questo lavoro è quello di analizzare una delle subculture più importanti, nata alla fine degli anni ’70 dalle ceneri del Post-Punk, e sviluppatasi nel corso di tutti gli anni ’80 con sfaccettature e sottogruppi difficilmente catalogabili: la New Wave. Fondamentale per l’analisi del termine “subcultura” è stato il contributo di Dick Hebdige, che nel suo libro Sottocultura: il fascino di uno stile innaturale, ne analizza le caratteristiche attraverso lo studio del Punk, da lui considerata come l’ultima vera subcultura. È proprio sovvertendo quest’affermazione che inizia questo lavoro: la New Wave può essere considerata a tutti gli effetti una subcultura. Tutto questo grazie ad un’estetica immediatamente riconoscibile e una filosofia di vita molto complessa e ricca che hanno contribuito a rendere questa sottocultura una tra le più longeve del panorama sociologico, ma nello stesso tempo poco analizzata e frettolosamente catalogata come “dark”. Lo scopo di questa analisi è proprio quello di approfondire e dare dignità ad una concezione di vita che unisce persone di luoghi ed età diverse, affrontando l’intrecciata relazione che lega questa subcultura a tutte le Arti. La New Wave si sviluppa a partire dal settore musicale, proponendo una tipologia di musica riconducibile al Post- Punk, ma con un’attenzione maggiore alla stesura delle liriche e dei testi. Padri fondatori di questo filone musicale sono gruppi come The Cure, Joy Division, Siouxsie and the Banshees, Sister of Mercy, Cocteau Twins e Depeche Mode, analizzati nei capitoli successivi sia ripercorrendo la loro storia, che approfondendo le tematiche presenti nei loro album più importanti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte
cinema
controcultura
cultura
fumetto
il corvo
letteratura
musica
new wave
subcultura
the cure
tim burton

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi