Skip to content

Sviluppo di un modello neurale adattivo per il restauro di immagini digitali

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Bielli
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Elisabetta Binaghi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

I recenti sviluppi nel campo dell'image restoration e la natura ill-posed del problema, aprono le porte a nuove direzioni di ricerca, soprattutto nel campo delle reti neurali. Esse sono particolarmente efficienti nel restauro di immagini digitali poiché riescono ad adattarsi alla natura locale del problema e, inoltre, hanno una struttura parallela.
L'obiettivo di questa tesi era studiare il problema del restauro, analizzare le tecniche precedenti a quelle basate su reti neurali e, una volta comprese le potenzialità delle reti neurali nell'affrontare il problema, migliorare l'effficacia dell'algoritmo LANN nel restauro di immagini ed ottenere uno strumento di effettiva utilità pratica, con particolare interesse al campo delle immagini biomediche.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 Introduzione Il problema del restauro di immagini digitali nasce tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60 contemporaneamente ai primi programmi spaziali. Le foto prodotte dalle missioni erano soggette a varie forme di degrado causate da diversi fattori: apparecchiature scadenti, vibrazioni dei macchinari ed in- stabilità dei veicoli spaziali. Inoltre, le immagini provienienti dalle missioni con equipaggio umano, erano soggette a motion blur a causa dell'incapacità degli astronauti di rimanere sufficientemente fermi in ambienti privi di gra- vità. Il degrado delle immagini non era un problema da poco viste le enormi spese necessarie per ottenere immagini in contesti così estremi. La necessità di risolvere questi problemi portò dunque alla nascita dei primi algoritmi per il restauro delle immagini digitali [2]. Qualsiasi immagine digitale è soggetta ad un certo livello di degrado, poi- ché ogni sistema di imaging è limitato dalla risoluzione massima di cui può disporre e dalla velocità a cui l'immagine può essere memorizzata. Esiste un gran numero di possibili tipi di degrado che possono interessare un'im- magine, situazioni comuni di degrado sono la sfocatura (blur), il movimento e il rumore. Il blurring si presenta quando un oggetto si trova al di là del campo di profondità dello strumento di imaging, cioè, per esempio, quando si trova in primo piano, mentre l'obiettivo della macchina è stato impostato per riprendere un'immagine all'orizzonte, per esempio una montagna. Un oggetto sfocato perde molti dettagli, come se le alte frequenze dell'immagine venissero in qualche modo attenuate. Un altro comune fattore di degrado è il motion blur, dovuto al movimento relativo dell'oggetto rispetto alla macchi- na che lo sta riprendendo, questo porta ad avere un'immagine in cui l'oggetto risulta spalmato da una parte; questo fenomeno si può presentare anche quando è la macchina a muoversi durante la messa a fuoco. Il rumore è, invece, una distorsione generalmente dovuta alle apparecchiature e ha come risultato una variazione casuale dei valori dei pixel. Il rumore può essere causato al sistema di imaging stesso oppure dal supporto di memorizzazione o trasmissione. Spesso però la distinzione non è chiara, come nei casi in cui 1

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

digital image
image
image processing
immagini
immagini digitali
mlp
neural
neural network
neurale
restauro
restoration
reti neurali

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi