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L'equilibrio tra diritto alla privacy e diritto di cronaca nei più recenti provvedimenti del Garante per la protezione dei dati personali

Il tema di questa trattazione, l’equilibrio tra diritto di cronaca e diritto alla riservatezza, è stato oggetto di numerose discussioni negli ultimi anni.
Il diritto alla dignità della persona bilanciato con il diritto di cronaca è diventato una materia delicatissima, sulla quale il Garante per la protezione dei dati personali si è più volte cimentato in questi undici anni di attività.
Il Garante ha avviato una serie di operazioni per chiarire e regolare i rapporti tra due diritti fortemente legati, ma, a volte, risultati in opposizione. L’obiettivo dell’Autorità è sempre stato quello di trovare un punto di equilibrio tra il diritto di cronaca e il diritto di ogni persona ad essere rispettata, nella sua dignità, nella sua identità, nella sua intimità.

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3 INTRODUZIONE Il tema di questa trattazione, l�equilibrio tra diritto di cronaca e diritto alla riservatezza, � stato oggetto di numerose discussioni negli ultimi anni. Il diritto alla dignit� della persona bilanciato con il diritto di cronaca � diventato una materia delicatissima, sulla quale il Garante per la protezione dei dati personali 1 si � pi� volte cimentato in questi undici anni di attivit�. Il Garante ha avviato una serie di operazioni per chiarire e regolare i rapporti tra due diritti fortemente legati, ma, a volte, risultati in opposizione. L�obiettivo dell�Autorit� � sempre stato quello di trovare un punto di equilibrio tra il diritto di cronaca e il diritto di ogni persona ad essere rispettata, nella sua dignit�, nella sua identit�, nella sua intimit�. L�introduzione del Codice in materia di protezione dei dati personali 2 , con il codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell�esercizio dell�attivit� giornalistica, ha superato le difficolt� nell�equilibrare il diritto di cronaca, il diritto a informare ed essere informati, con il diritto alla riservatezza dei propri dati. La disciplina � intervenuta in modo deciso guardando non esclusivamente all�individuo singolo, bisognoso del �diritto a essere lasciato solo�, ma al cittadino immerso in un flusso di comunicazione. La societ� dell�informazione, nella quale viviamo, contribuisce a far emergere con particolare intensit� lo sforzo di bilanciare i diritti di cronaca e di riservatezza, che oggi sono pi� che mai d�attualit�. E� difficile, per non dire impossibile, trovare un confine netto tra i due diritti: sta nell�etica del giornalista e nella sua buona fede cercare di non superare quella �sottile linea rossa�. Storicamente, il rapporto tra conoscenza e riservatezza si manifesta proprio nel sistema dell�informazione e qui si scorge nitidamente la radice di una tensione forte. Non � il diritto di informazione l�unico valore costituzionalmente rilevante da confrontare e bilanciare con il diritto alla protezione dei dati personali, poich� la divulgazione delle informazioni pu� rispondere a esigenze di sicurezza o di tutela della salute. E� certamente la cronaca, nel senso pi� ampio del termine, che mette 1 Legge 31 dicembre 1996, n� 675 2 D. lgs. 30 giugno 2003, n� 196 e allegato A1: Codice in materia di protezione dei dati personali e codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell�esercizio dell�attivit� giornalistica

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Basile Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2660 click dal 07/07/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.