Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Ecologia industriale

La sfida principale che l'ecologia industriale cerca ormai da anni di vincere è la riorganizzazione del sistema industriale in profondità, in modo tale da aiutare la sua evoluzione attraverso una modalità operativa che sia sostenibile nel lungo termine con la biosfera.

Mostra/Nascondi contenuto.
4 INTRODUZIONE Sin dalla Rivoluzione Industriale, la produzione mondiale ha mostrato una inesorabile crescita sostenuta negli anni da una sempre più incalzante evoluzione tecnologica. Ciò ha consentito alla grande maggioranza dei Paesi e delle persone di conseguire un elevato livello di benessere materiale e sociale. Tuttavia, i vantaggi e i benefici che i diversi modelli di produzione offrono in termini di quantità e di utilità, provocano inevitabilmente gravi danni al sistema ecologico terrestre. Se gli attuali livelli di produzione e di consumo si affermassero dappertutto, si verificherebbe una condizione ambientale di crisi irreversibile: basti pensare che nei Paesi dell‟Unione Europea il consumo medio d‟energia è 10 volte superiore a quello di un Paese in via di sviluppo, mentre il consumo medio di risorse naturali è 20 volte maggiore; quindi 340 milioni di persone che popolano l‟UE consumano tanta energia quanto 3,4 miliardi di persone nei territori in via di sviluppo, ed usano tante risorse naturali quanto 6,8 miliardi di persone nel cosiddetto “Terzo Mondo”, un miliardo in più di quanto non sia oggi l‟intera popolazione mondiale. I primi rapporti e le prime previsioni sullo stato dell‟ambiente negli anni settanta ponevano in primo piano il problema dell‟esaurimento delle materie prime ed in particolare delle fonti d‟energia derivanti da

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Michele Laurello Contatta »

Composta da 52 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1981 click dal 07/07/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.