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GCH1 un gene chiave nella percezione del dolore

La tesi descrive il gene GCH1 scoperto da alcuni ricercatori, attraverso il quale è regolata la percezione del dolore. In particolare, è stato affrontato sia l'aspetto genetico, il suo pathway metabolico, sia l'aspetto relativo ai vari tipi di dolore conosciuti. Infine, è stato dato uno sguardo a quelli che potrebbero essere gli sviluppi e le conseguenze future di questa scoperta, con la creazione di molecole farmaceutiche ad hoc per ridurre la percezione del dolore.

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1 INTRODUZIONE Il dolore viene definito dalla International Association for the Study of Pain come un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata ad un danno tissutale potenziale od effettivo, o descritta come tale” (1). Con questa definizione si vuole mettere in evidenza che il dolore ha un importante ruolo nella vita dell’uomo e di tutti gli esseri viventi; esso consente, infatti, di avvertire i sintomi di malattie deleterie e di allontanarsi da eventuali pericoli presenti in natura. E’, insomma, un vero e proprio campanello di allarme nel nostro corpo. Specificamente il dolore viene classificato ed identificato in funzione della persistenza in senso temporale e delle diverse componenti che esso coinvolge. Si distingue, pertanto, il dolore di tipo acuto/tonico, definito come “dolore di recente insorgenza e di probabile breve durata” che ha una relazione causale e temporale identificabile con un danno o una patologia, dal dolore di tipo cronico, il quale persiste oltre il periodo di guarigione del danno e

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Biotecnologiche

Autore: Francesco Netti Contatta »

Composta da 62 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 732 click dal 08/07/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.