Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il reclutamento delle risorse umane on line. Il caso Monster Italia

L’e-recruiting ha avuto origine negli Stati Uniti, nel 1994 ed ha interessato l’Europa a partire dall’anno successivo.
I primi siti funzionavano con lo schema della job board, una bacheca nella quale, le imprese hanno la possibilità di pubblicare gli annunci e i job seekers, di candidarsi, ma si è assistito ben presto all’ampliamento e all’evoluzione dei servizi proposti. L’internet recruiting è stato protagonista, in generale, di una diffusione molto rapida negli stati Uniti e in molti paesi europei, con tassi di crescita che in alcuni casi hanno superato il 60%. Il motivo principale di una così veloce diffusione è costituito dai vantaggi che le imprese riconoscono al reclutamento on line.
Ciò che è emerso con maggiore evidenza dal lavoro svolto è la rapidità con la quale il fenomeno dell’e-recruitment si è diffuso in tutti i paesi economicamente avanzati. Altrettanto veloci sono stati anche lo sviluppo e l’evoluzione di cui gli strumenti del reclutamento on line sono stati oggetto: non ci si riferisce soltanto all’evidente ampliamento delle funzionalità offerte da alcuni siti di web recruting, ma anche e soprattutto all’erogazione alle organizzazioni di softwares sempre più sofisticati per la gestione dell’intero processo di reclutamento. Con riferimento, in particolare, alla situazione italiana, si è rilavata una diffusione meno rapida rispetto a quanto è successo negli Stati Uniti o in alcuni paesi europei, da inserire nell’ambito di una più generale non brillantissima performance in materia di adozione delle tecnologie ICT. Nonostante questa situazione, la crescita degli utenti interessati ai servizi offerti dai siti di e-recruiting è stata più che proporzionale rispetto alla crescita dei web surfers.
Ci si aspetta un’ulteriore evoluzione dei servizi proposti: innanzitutto, le aziende tenderanno ad aumentare il grado di standardizzazione dei dati scambiati, attraverso la predisposizione di form per candidarsi, che sostituiranno l’invio del curriculum; ciò permetterà di ottenere processi di reclutamento sempre più snelli e veloci. Inoltre, è possibile che il fenomeno dell’e-recruting assuma nuove forme, sulla scia di quanto sta già avvenendo negli Stati Uniti, dove blog e siti di social networking vengono usati per individuare i talenti da assumere; Nel nostro Paese, è evidente la tendenza dei servizi di web recruting a diventare sempre più interattivi: esemplificativa, in tal senso, l’esperienza di Monster.it, che ha fatto in modo di creare una community on line, attraverso l’uso di contenuti editoriali, canali, sondaggi, ecc, trasformando così l’utente da consumer a “prosumer”, consumatore e insieme produttore di informazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 INTRODUZIONE L’avvento di quella che è comunemente chiamata new economy ha reso decisamente più complesso il contesto in cui le imprese si trovano ad operare, inasprendo la competizione. Le risorse umane si sono venute a configurare come un elemento di criticità e tutto ciò si è riflesso sulle politiche di gestione del personale e in particolare sui momenti del reclutamento e della selezione, attività che sono state oggetto, negli ultimi tempi, di rilevanti cambiamenti. Innanzitutto, è divenuto più difficoltoso acquisire, attrarre e trattenere i talenti, che sono disponibili sul mercato del lavoro in misura limitata. La carenza di figure professionali (skill shortage) e la conseguente necessità di adeguamento imposta dalle nuove esigenze emerse sono tra le tematiche su cui i recenti dibattiti hanno maggiormente concentrato la loro attenzione; tutto ciò è avvenuto anche nel nostro Paese, seppure in misura minore e con toni meno drammatici rispetto agli Stati Uniti o ad alcuni paesi europei. Un ulteriore cambiamento di non poco conto è legato all’attenzione e alla sensibilità sviluppate nei confronti di Internet e del ruolo che tale strumento può svolgere oggi nell’ambito delle attività di comunicazione e contatto tra aziende e candidati e di pre-selezione. Nel primo capitolo si sono volute descrivere le attività di reclutamento e selezione, sottolineando le opportunità e i costi relativi alla scelta di ricorrere al mercato esterno del lavoro. Si è poi passati ad analizzare le fonti e i canali tradizionali di reclutamento, prima di introdurre le potenzialità del canale telematico e degli strumenti di e-recruitment. Le caratteristiche peculiari e l’enorme diffusione di questi ultimi hanno reso, ormai, Internet uno strumento irrinunciabile nelle mani dei selezionatori, i quali possono scegliere, tra diversi servizi sempre più evoluti e sofisticati, quelli consoni alle esigenze dell’azienda. Il capitolo si conclude con la descrizione dello stato di adozione delle tecnologie ICT da parte delle imprese e degli utenti italiani e con l’analisi del grado di diffusione del reclutamento on line e del mercato italiano dell’e-recuiting. Il secondo capitolo si sofferma sui vantaggi che l’adozione del web recruitment permette di ottenere sia dal punto di vista dei candidati che delle aziende: in particolare, a queste ultime, Internet offre nuove opportunità nell’ottica delle

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Luisa Tolardo Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4945 click dal 14/07/2008.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.