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La piaga dell'immigrazione clandestina in Italia

La tesi affronta dettagliatamente un argomento ormai all’ordine del giorno: l’immigrazione in Italia, con particolare riferimento all’immigrazione clandestina. Prima viene descritto il fenomeno dell’immigrazione dagli anni ‘70 ai giorni nostri poi viene affrontato il problema tangibile dell’immigrazione clandestina, analizzando anche i problemi di una realtà locale come quella della Provincia di Macerata.
La tesi prosegue con un’attenta analisi delle normative sull’immigrazione che si sono susseguite in Italia con i pregi e difetti che ne conseguono e conclude con una disamina delle problematiche attuali , legate da una parte all’estremo bisogno di manodopera straniera e dall’altra alla necessita’ di una maggiore sicurezza civile.

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CAPITOLO PRIMO L’IMMIGRAZIONE IN ITALIA 1.1 Gli anni ’70 e ‘80 Tutti i dati presentati negli ultimi anni dimostrano che l’Italia è un paese di immigranti, così come apprendiamo anche dai numerosi servizi televisivi in cui si riportano i dati numerici statistici sempre più impressionanti. Basti pensare, infatti ai dati del XVI Rapporto sull’immigrazione presentato in ottobre 2006 a Roma dalla Caritas e dalla Fondazione Migrantes: Dossier Statistico 2006 “Al di là dell’alternanza” in cui si indicavano una presenza di 3.035.000 immigrati regolari nel nostro paese. La cifra rilevata dal Dossier è il risultato della valutazione dei dati registrati dal Ministero dell’Interno insieme alla stima del numero dei minori stranieri presenti sul territorio italiano e di una quota di permessi di soggiorno in corso di rinnovo. L’indice fornito dal Rapporto è confrontabile con quello risultante dalle indagini statistiche dell’ISTAT, la rilevazione, in questo caso, fa riferimento ai bilanci demografici annuali degli stranieri iscritti in anagrafe e all’elaborazione sui permessi di soggiorno forniti dal Ministero dell’Interno, la cifra ufficiale si avvicina molto a quella fornita dalla Caritas/Fondazione Migrantes e indica che attualmente gli stranieri regolarmente presenti sul nostro territorio si avvicinano ai tre milioni, circa il 5,2% del totale della popolazione residente (in pratica uno ogni 20 residenti proviene dall’estero), mentre i nati di cittadinanza straniera sono annualmente quasi il 10% del totale dei nati residenti 1 . 1 ISTAT, Indagine conoscitiva sulla immigrazione e l’integrazione, audizione dell’Istituto Nazionale di Statistica, Roma, 21 febbraio 2007. 3

Tesi di Master

Autore: Andrea Piccioni Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.