Skip to content

Consumo biologico ed evoluzione del settore alimentare

Informazioni tesi

  Autore: Stefano Carta
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Trieste
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Sociologia
  Relatore: Cherini Marcello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 184

Nel primo capitolo, sono stati analizzati l’evoluzione dei consumi e i trends.
Nel secondo capitolo, vengono approfonditi i concetti di corpo e identità, utili per analizzare la dimensione simbolica del consumo e, in particolare, del cibo.
Nel terzo capitolo,si analizzano l’industria alimentare e l’alimentazione. Negli ultimi anni il settore è stato sottoposto nel nostro Paese a sconvolgimenti di grande portata che ne hanno modificato profondamente la natura.
Nel quarto capitolo vengono analizzati i consumi alimentari.
In Italia, l’attuale modello di consumo alimentare è considerato maturo. Infatti, essendo svincolati dai bisogni primari, i loro stili di consumo alimentare si differenziano in base alle preferenze individuali, dettate dai gusti più che dalle necessità. È in atto un processo di convergenza, che avvicina la dieta italiana a quella dei Paesi avanzati e, all’interno del contesto nazionale, riduce le differenze fra regioni diverse.
In definitiva, si assiste ad una marcata evoluzione dei modelli e delle tendenze di consumo, molto simile a quanto era avvenuto in altri Paesi avanzati. Questi cambiamenti del consumo alimentare della popolazione sono causati dai rilevanti cambiamenti strutturali avvenuti nella società. I fenomeni caratteristici di tale sviluppo sono, innanzitutto, di natura economica e nell’organizzazione sociale: le trasformazioni di reddito; la diffusione dell’orario di lavoro continuato; il maggior numero di donne presenti sul mercato del lavoro. In secondo luogo, vi sono i fattori di natura demografica: la diminuzione del numero medio dei componenti per famiglia e del numero di figli; l’invecchiamento della popolazione; la crescita delle famiglie monocomponenti (single o anziani soli). Tutti questi cambiamenti hanno portato a rilevanti modificazioni nei consumi alimentari sia nella struttura economica dei consumi, che nella modalità del consumo stesso. Infine, bisogna tenere in considerazione i rischi. Del resto, la percezione dei rischi in tema di sicurezza sanitaria degli alimenti è amplificata dalla crisi dell’agricoltura tradizionale e dalla complessità del sistema agro-alimentare. In un contesto simile, una strategia perseguita per ricostruire la fiducia nella relazione con l’alimento è la via all’alimento naturale, che consiste nel riallacciare il legame dell’alimento con la natura. Quindi, il suo principio guida è la tutela dell’ambiente.
Nel quinto capitolo si affronta la crescita e lo sviluppo del biologico. I prodotti biologici sono più sani e hanno un minore impatto ambientale. Oltre al minor inquinamento del terreno, è stato calcolato anche un minor inquinamento delle falde acquifere e dell’aria. Dunque,chi fa una scelta bio ha un’attenzione particolare alla sua salute e a quella delle generazioni future; è un consumatore critico e coscienzioso che vuole capire cosa mette nel piatto; sceglie un consumo sostenibile e stili di vita responsabili verso le generazioni future e le risorse del pianeta. In Italia, come nella maggior parte dei Paesi europei, l’attenzione dei consumatori verso i prodotti da agricoltura biologica, sia freschi che trasformati, è cresciuta rapidamente negli ultimi anni. Sebbene il consumo abituale di prodotti biologici interessi appena il 5% dei consumatori italiani, circa un consumatore su tre ha acquistato almeno una volta un prodotto venduto con marchio biologico.
Un riconoscimento dell’importanza del biologico è la sua presenza nel paniere Istat. È una conferma del cambiamento dello stile di vita nazionale proiettato sul vivere bene, ma anche un riconoscimento per l’agricoltura italiana che è leader nella produzione biologica in Europa.
Nel sesto capitolo viene analizzata la filiera corta nel biologico. Tale filiera oltre a saltare i passaggi della distribuzione, implica il servizio personalizzato al consumatore, maggior guadagno alle imprese e arriva direttamente al consumatore finale. La filiera corta è un canale distributivo che sta acquisendo notevole interesse e per il quale ci si attende un progressivo sviluppo negli anni a venire, in quanto consente un’offerta moderna e personalizzata, gestita attraverso forme d’abbonamento, ordini flessibili e prezzi che sono interessanti, perché frutto di una gestione commerciale efficiente e in grado di contenere notevolmente i costi distributivi. La promozione della filiera corta è di grande interesse, in particolare, nelle aree urbane e determina un maggior dinamismo all’interno dei mercati regionali.



CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione Il consumo si basa sullo scambio di beni e, già nel Vecchio e nel Nuovo Testamento, è possibile rintracciare una significativa presenza di tale concetto. Il consumo è l’espressione di scelte alla cui determinazione concorrono fattori economici, sociali e demografici che si combinano in maniera diversa e con pesi differenti. È indiscutibile che il reddito abbia costituito e costituisca ancora oggi uno dei fattori più importanti nell’orientare le scelte di consumo. Tuttavia, daremo la precedenza ad altri fattori. Nel primo capitolo, sono stati analizzati l’evoluzione dei consumi e i trends. Infatti, le attuali società complesse si sviluppano molto spesso secondo direzioni molteplici, divergenti e non riconducibili ad una logica lineare. Fornire delle indicazioni sull’evoluzione del sociale è estremamente difficile. Può venirci però in aiuto l’analisi dei trends, uno strumento di ricerca che si basa sull’individuazione di concetti che permettono di mettere a fuoco le maggiori tendenze in atto nella società. Nel secondo capitolo, vengono approfonditi i concetti di corpo e identità, perché si riveleranno utili per analizzare la dimensione simbolica del consumo e, in particolare, del cibo. Si è consapevoli che, in Italia, il cibo è un fenomeno che va ben oltre la semplice alimentazione, poiché ricopre una gamma di significati e di valori assai ampia. Nel terzo capitolo, si analizzano l’industria alimentare e l’alimentazione. L’industria alimentare è sempre stata ritenuta uno dei settori più tradizionali e statici del campo dei beni di largo consumo. In realtà, negli ultimi anni esso è stato sottoposto nel nostro Paese a sconvolgimenti di grande portata che ne hanno modificato profondamente la natura. La funzione nutritiva e la preparazione dei pasti sono sempre state considerate molto importanti dagli italiani. Ciò ha permesso il formarsi e il consolidarsi nei secoli di un sistema alimentare rigidamente regolato da norme,

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi