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Costruttivismo, didattica e nuove tecnologie

Questa tesi nasce dalla riflessione sul rapporto che intercorre tra le nuove tecnologie e la didattica mettendo in evidenza sia gli aspetti storici che sottendono alle varie teorie di pensiero sia quelli relativi alle nuove tecnologie confrontandoli con i risvolti pratici dell’oggi.
Suddivisa in sei capitoli analizza le diverse correnti di pensiero per soffermarsi sul Costruttivismo e le sue ricadute sulla didattica con particolare riferimento al cooperative learning ed al concetto di life long learning. Fino a qualche anno fa, infatti, la formazione si intendeva conclusa quando si iniziava a lavorare e pertanto scuola e lavoro venivano percepiti come due momenti ben distinti e non era consueto sovrapporli. Attualmente la dinamicità del mondo in cui viviamo ci spinge verso una formazione permanente per non divenire obsoleti in una società in continua trasformazione: la necessità di una formazione che duri per tutta la vita deve inevitabilmente coniugarsi con le esigenze lavorative di ognuno. In relazione a questo ultimo aspetto il capitolo sei è completamente dedicato all’ e-learning alla sua storia, ai suoi aspetti peculiari, alle nuove figure emergenti e all’importanza che esso riveste nella formazione e nell’aggiornamento. Altro aspetto analizzato è quello relativo all’analisi dei fruitori dell’ e-learning con particolare interesse alle Università ed alle imprese che pur usando questo “strumento” ancora in maniera limitata, risultano essere i maggiori utilizzatori.

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3 1 Introduzione Negli ultimi decenni del XX secolo si sono avute grandi trasformazioni nell�economia e nella societ�; si � assistito al declinio di industrie che avevano svolto un ruolo centrale per oltre un secolo, all�affermarsi di nuove tecniche produttive, all�aprirsi di nuovi campi d�attivit� che lasciano intravedere una realt� economica e sociale molto diversa da quella degli anni �50 e �60. Il centro e il nucleo propulsore di questo processo di trasformazione stavano certamente nell�elettronica, la parte della fisica che studia il movimento degli elettroni, che gi� agli inizi del �900 era stata alla base di alcune importanti scoperte nel campo delle comunicazioni radiofoniche e televisive. La pi� importante e rivoluzionaria applicazione nel campo della tecnologia elettronica si ebbe per� nel secondo dopoguerra nel settore delle macchine da calcolo (computer). 1 I primi calcolatori, realizzati durante la seconda guerra mondiale, si basavano sull�utilizzo di relais ma oltre ad essere soggetti ad usura erano di grandi dimensioni. La sostituzione dei relais prima con la valvola, poi con il transistor e infine con il circuito integrato consent� di ridurre notevolmente le dimensioni dei computer e di aumentarne la potenza di calcolo, l�affidabilit� e la complessit�. Pi� recente � la nascita della telematica, intorno agli anni �70, che ha permesso di usare una stessa rete telefonica, grazie alle fibre ottiche, per trasmettere non solo 1 Apparecchi in grado di riprodurre in qualche modo i meccanismi del funzionamento del cervello umano, di eseguire operazioni matematiche senza margine di errore, di immagazzinare nelle loro memorie una grande quantit� di dati da richiamare all�occorrenza, di reagire, se opportunamente programmati, a impulsi esterni e di comandare l�attivit� di altre macchine. Cfr. AAVV, Manuale di storia. L�et� contemporanea, Editori Laterza, Bari, 1999, p. 886

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Palazzi Contatta »

Composta da 77 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.