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Fashion & Luxury Branding - Analisi del settore sposa

La costruzione dell’identità di marca è diventato ormai un asset cruciale per tutte quelle aziende che non vogliono correre il rischio di essere percepite come indifferenziate, soprattutto nel campo dei cosiddetti "prodotti di lusso". È un processo che richiede tempo e per cui è necessario investire energia e notevoli risorse economiche per avere un posizionamento 'pointu', ben preciso e delineato nella mente del consumatore, degli stakeholders e di tutti gli addetti ai lavori, in particolar modo gli esponenti della stampa specializzata.
Per questo un bravo brand manager deve avere dimestichezza con il lessico utilizzato per tutte le decisioni strategico-operative che possono riguardare la sua professione.
Il settore sposa, in particolare, rappresentativo ancora oggi di una certa idea di lusso accessibile, ha subito negli ultimi anni profonde trasformazioni. Per effetto del cosiddetto 'schiacciamento della fascia media' molte aziende a conduzione familiare si sono trovate a scegliere tra un prodotto di altissimo livello e la produzione seriale. Rappresentative di queste due tendenze in ambito strategico-aziendale sono due leader del settore, di recente per SMI-Sistema Moda Italia entrate nella top ten dell'eccellenza per il giorno più bello: Atelier Aimée Montenapoleone e Elena della Rocca.
L'analisi, spaziando tra stile e marketing, presenta come case history l'esperienza professionale di un fashion/textile designer freelance per aziende di abiti da sposa all'interno della prestigiosa azienda leccese, Elena della Rocca, in relazione all'evento dei 50 anni e alla presentazione della collezione 'Gold Couture' di cui è stato consulente stilistico.

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2 MARCA O MARCHIO? Il termine brand deriva dall’inglese e indica a permanent mark on the skin of an animal; in particolare, l’espressione brand name concerne the name the facturer gives to the product and under which it is sold 1 . In italiano il termine corrispondente più appropriato è marca; con marchio, nella legislazione italiana, si intende “un segno suscettibile di essere rappresentato graficamente, idoneo a distinguere determinati prodotti e servizi (D.L. 8 ottobre ’99). In particolare, la disciplina attiene e distingue tra: ‰ marchio registrato ‰ marchio celebre ‰ cessione del marchio (franchising, licensing) Nonsolobrand La costruzione dell’identità di marca è diventato ormai un asset cruciale per tutte quelle aziende che non vogliono correre il rischio di essere percepite come indifferenziate. È un processo che richiede tempo e per cui è necessario investire energia e notevoli risorse economiche per avere un posizionamento pointu, ben preciso e delineato nella mente del consumatore, degli stakeholders e di tutti gli addetti ai lavori, in particolar modo gli esponenti della stampa specializzata. 1 Letteralmente: “un marchio permanente sulla pelle di un animale” e “il nome che il produttore da al prodotto e sotto il quale è venduto”.

Tesi di Master

Autore: Massimo Cavaliere Contatta »

Composta da 85 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2669 click dal 10/07/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.