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Prime considerazioni sulla Conferenza di Bali in tema di cambiamenti climatici

La tesi illustra i principali passi di avvicinamento (Conferenza di Rio 1992, Conferenze delle parti, Protocollo di Kyoto) alla Conferenza internazionale sul clima di Bali del dicembre 2007, con l'obiettivo di raggiungere un accordo internazionale per la riduzione globale dell'inquinamento mondiale, al fine di evitare di mettere in pericolo, in maniera irreversibile, la salute del pianeta e delle Economie mondiali.

Successivamente viene illustrato lo svolgimento della Conferenza, (vengono illustrati i principali problemi da affrontare e come incide sull' economia globale il problema dell'energia e dell'inquinamento) e le relative conclusioni adottate dalle parti presenti, e le reazioni delle grandi potenze mondiali.

In allegato ci sono le principali decisioni in lingua originale (inglese).
Bali Action Plan e Adaptation Fund

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CAPITOLO 1 LE TAPPE PER UNO STORICO ACCORDO Dai primi allarmi, alle grandi conferenze mondiali, ecco come si è giunti all'accordo per la riduzione globale dei gas serra, che stanno mettendo in pericolo la salute del nostro pianeta. 1.1 La storia della negoziazione sul clima 1 La negoziazione mondiale sul clima ha origine in un periodo storico (gli anni Ottanta), in cui l'approccio degli Stati, al riguardo dell'ambiente, è mutato radicalmente rispetto agli anni precedenti. Fino ad allora si era pensato alla sua tutela solo in ottica bilaterale; i trattati internazionali esistenti erano stipulati, quasi tutti, tra due Stati (o pochi di più) e pensati esclusivamente per la tutela di una risorsa condivisa (come ad esempio un fiume o un lago) o per la regolamentazione di attività potenzialmente pericolose, svolte in zone limitrofe ai confini fra Stati (famosi sono gli accordi tra Stati Uniti e Messico o tra Stati Uniti e Canada). La Comunità internazionale stava però cambiando, o forse maturando; si delinearono, infatti, ampie zone d’interesse comune per le quali, molteplici ragioni di convenienza, suggerivano una gestione comune libera dalla prospettiva, per forza di cose limitata, che governava i pensieri di ministri e legislatori statali. Anche l'emergere di nuovi fenomeni di inquinamento su larga scala, hanno fatto presto comprendere, come l'ordinamento internazionale in materia ambientale, non potesse più essere visto come un sistema essenzialmente "orizzontale", in grado solo di produrre norme che tutelavano i rapporti di "buon vicinato", ma come sistema volto a sviluppare molto di più la cooperazione tra le varie comunità, fino ad arrivare a forme di gestione pubblicistica. Questa fase è stata caratterizzata anche dalla nascita di nuovi strumenti in grado di gestire e regolare i nuovi aspetti della materia: le CONFERENZE, le DICHIARAZIONI e le CONVENZIONI su scala globale. 1 Cronologia dei principali eventi, in fondo al capitolo. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Podestà Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 645 click dal 11/07/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.