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Comportamento dei valori pressori in soggetti ultrasessantenni esposti acutamente a moderata altitudine

La tesi presenta il primo studio effettuato su un campione di 59 soggetti ultrasessantenni (ipertesi e non) ed ha avuto lo scopo di monitorare e valutare i valori pressori dei soggetti esposti acutamente a moderata altitudine (fino a 2000slm). Lo studio è stato condotto in collaborazione con il reparto di Riabilitazione Cardiologica dell'Ospedale Morelli di Sondalo (SO) e ha dimostrato che non esistono motivi per vietare in modo assoluto ad anziani in buone condizioni generali, asintomatici, con valori pressori controllati, di “vivere un’avventura” in bassa o media quota.

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1 INTRODUZIONE La passione per la montagna non svanisce con gli anni e numerose sono le persone con i capelli bianchi capaci ancora di assaporare l’aria cristallina delle alte quote. Quante volte lungo le strade che portano ai passi alpini, ci è capitato di vedere persone anziane che, scese dall’automobile o scaricate a decine da un pullmann, sostano ad ammirare il panorama! Quante volte camminando lungo i sentieri di montagna abbiamo incontrato persone non più giovani che passeggiavano “tranquillamente”, sudando sotto il peso dello zaino! Quante volte ci siamo trovati in fila agli impianti di risalita con sciatori attrezzati di tutto punto, con appesa al collo la tessera giornaliera o stagionale scontata per chi ha più di 65 anni! Gli anziani che frequentano la montagna – senza per questo pensare ad alpinisti ottantenni che ancora si cimentano con corda, picozza e chiodi – sono in costante aumento e si prevede che saranno sempre di più. E’ stato ipotizzato che ogni anno oltre cinque milioni di persone d’età superiore ai 60 anni si rechi in montagna per i motivi più disparati, generalmente per svago o riposo. A fronte di questi numeri, i dati sugli effetti dell’esposizione all’altitudine nell’anziano sono scarsi per cui, considerando anche la possibile presenza di patologie cardiovascolari misconosciute, ci si pone frequentemente la domanda sui rischi che la quota può comportare. La valutazione della pressione arteriosa è uno degli aspetti della salute che più interessano le persone “over 60”, pur se non affette da malattie note; per

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Interfacoltà di medicina e chirurgia

Autore: Rosa Aramini Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.