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Le ong: obiettivi finalizzanti e profili aziendalistici - Il caso Emergency

Lo studio e l'analisi delle organizzazioni non governative da un punto di vista aziendalistico. Dalla definizione della normativa di riferimento e delle relazioni finanziarie tra ong e governi, allo studio dei profili aziendalistici, strategia, struttura organizzativa e sistema informativo contabile. Il caso pratico discusso nel lavoro riguarda l'associazione medico umanitaria Emergency.

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4 Introduzione Il tema delle Organizzazioni non governative (ONG) pur destando estremo interesse nella società civile e rappresentando una componente importante all’interno del settore non profit, ha sinora occupato uno spazio marginale all’interno degli studi sul terzo settore. Le motivazioni di questo scarso peso scientifico delle Ong possono essere ricercate, da un punto di vista aziendalistico, nel fatto che l’argomento può essere in buona parte ricompreso nella letteratura riguardante l’associazionismo in generale, con una particolare attenzione al volontariato e alle organizzazioni di volontariato, dato che di fatto le Ong assumono la forma giuridica di associazioni, caratterizzate però da una dimensione internazionale, in quanto queste organizzazioni rappresentano dei “ponti” che dai paesi ricchi trasferiscono risorse verso i paesi poveri. In effetti se l’osservazione di questi organismi avviene all’interno dei confini nazionali, il primo carattere che si denota è la funzione di raccolta fondi e di invio di aiuti all’estero. Da questo punto di vista, ovviamente basilare, già si evidenzia l’importanza della funzione di governance assolutamente indispensabile per coordinare anche queste più note operazioni. In realtà lo studio e l’analisi di queste particolari Ong e del loro operato include un esame approfondito riguardante anche gli interlocutori, ossia coloro che a differente titolo interagiscono con l’organizzazione, o la struttura organizzativa, relativa alla rete di supporto e al coordinamento, soprattutto nelle Ong di maggiori dimensioni. Dal momento che questa rete organizzata esce fuori dai confini nazionali e assume dimensioni sempre maggiori è fondamentale individuare una metodologia di gestione (governance) che sia in grado di coordinare le varie attività e di coinvolgere ogni singolo membro nel processo decisionale o quanto meno negli obiettivi dell’organizzazione. La peculiarità che differezia le Ong dalle più note aziende non profit sta nel beneficio che esse arrecano ai soggetti non appartenenti alla compagine organizzativa. Il lavoro svolto analizza i profili aziendalistici seguendo una logica sistemica che va dalla definizione degli obiettivi e delle strategie attuate, evidenziando la valenza funzionale della struttura organizzativa all’implementazione delle strategie, fino a giungere alla possibile strutturazione di un sistema di rendicontazione che sia in grado di cogliere e comunicare le peculiarità tipiche dell’operato di una Ong. Questo lavoro parte da una definizione generica di Organizzazione non governativa adattabile a tutte le diverse tipologie di Ong, ma con un particolare riferimento a quelle

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Francesco Pellegrini Contatta »

Composta da 164 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4130 click dal 22/07/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.