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Resoconto del tirocinio

In questa tesi resoconto l’esperienza di tirocinio pre-lauream (come è iniziata, come si è sviluppata e quali traguardi l’hanno caratterizzata al momento della sospensione) svolto presso la comunità terapeutico riabilitativa “La Grande Montagna”, struttura che fa parte del consorzio di cooperative sociali Gnosis.
In questi capitoli descrivo il primo impatto con il contesto di tirocinio, le difficoltà incontrate, le emozioni da esse suscitate; vi è una descrizione della struttura presso cui ho svolto il tirocinio, la comunità terapeutico riabilitativa “La Grande Montagna”, con particolare riferimento a come è organizzata, a quale approccio metodologico viene utilizzato, a quali sono le attività tipiche che si svolgono giornalmente.
Parlo, inoltre, delle difficoltà incontrate nella ricerca del tirocinio e della mia formazione: ho preferito prestare attenzione alle idee che ne avevo all’inizio dell’esperienza di tirocinio, per metterle in discussione grazie a un maggiore contatto con la realtà del contesto di tirocinio. A questo proposito faccio un confronto tra l’idea di una formazione “data” e la possibilità di una formazione “costruita” attraverso una partecipazione intenzionale e ragionata alle attività formative e affronto la necessità di analizzare le emozioni provate per passare a una formazione “costruita”.
Per comprendere e descrivere, invece, la dinamica affettiva proposta da me nel rapporto con l’istituzione, mi sono avvalsa del triangolo ICfO (Carli, R. 1999), usato per analizzare la relazione tra l’Individuo, il Contesto formativo e l’Organizzazione.

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1 Introduzione La narrazione soddisfa l’esigenza umana di rappresentare gli eventi, è il modo privilegiato con cui organizziamo la realtà. Attraverso il racconto, si possono esporre fatti o eventi secondo un preciso ordine spazio- temporale, che rappresenta l’esito dell’attività cognitiva del narratore e ne esprime pertanto le categorie e i modelli teorici di riferimento, gli schemi mentali e gli stati intenzionali. In un racconto, gli eventi acquistano significato in relazione all’insieme di cui fanno parte, in base, quindi, alla loro “funzione” rispetto alla narrazione nel suo complesso. Il punto di vista, l’inquadratura, le modalità di narrazione sono scelte personali del narratore, che attribuisce agli eventi un valore particolare: l’esperienza del narrare racchiude in sé un’attribuzione di significato. Il narratore, nel tessere la trama del racconto, propone una sequenzialità che è indice sia di un vissuto sia di una scelta narrativa. Affinché quest’ultima possa rappresentare una possibilità di cambiamento, è indispensabile analizzare, oltre ai fatti, soprattutto il modo con cui questi sono organizzati (Montesarchio, G. 2002). In questa tesi resoconto l’esperienza di tirocinio pre-lauream (come è iniziata, come si è sviluppata e quali traguardi l’hanno caratterizzata al momento della sospensione) svolto presso la comunità terapeutico riabilitativa “La Grande Montagna”, struttura che fa parte del consorzio di cooperative sociali Gnosis. La presente tesi consta di due parti precedute da una Premessa. La Prima parte contiene il capitolo primo, mentre la Seconda parte è formata dai capitoli dal due al cinque. Se dovessi descrivere fedelmente

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Annalisa Orofino Contatta »

Composta da 103 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.