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Tracking delle stime tempo-frequenza in sistemi WiMAX con frequency hopping

La tesi è organizzata come segue.

Nel capitolo 1 è presentata un’analisi del livello fisico dello standard IEEE802.16, con particolare attenzione alle soluzioni adottate per garantire la mobilità degli utenti, quelle cioè definite nella seconda rettifica dello standard, [3].

Il capitolo 2 descrive la tecnica di modulazione OFDM, le caratteristiche, i vantaggi che comporta rispetto agli effetti del canale radiomobile e le relative vulnerabilità, i dettagli teorici dell’implementazione e la realizzazione reale. Infine, presenta un’analisi quantitativa degli errori di fase e di frequenza introdotti sia dal canale sia dal disallineamento degli oscillatori locali, e di come la gestione di tali errori sia di fondamentale importanza per ilcorretto funzionamento di qualsiasi sistema che utilizzila tecnica di modulazione OFDM.

Il capitolo 3 fornisce una panoramica sulle tecniche ad allargamento di spettro, frequency hopping, time hopping e direct sequence, i motivi del loro utilizzo e i vantaggi che apportano in termini di sicurezza della trasmissione, bassa probabilità di intercettazione e di rilevamento delle comunicazioni che le utilizzano.

Infine nel capitolo 4 viene descritto il simulatore WiMAX utilizzato per lo studio e le simulazioni degli scenari proposti, la sua struttura logica e il suo funzionamento.

Successivamente sono esposti i risultati delle simulazioni del sistema originale, l’introduzione della tecnica del frequency hopping e le conseguenze che da essa derivano.

Per ultimi, sono riportati i risultati delle simulazioni sia in termini di prestazioni del PLL sia in termini di BER, per il sistema modificato contestualizzato in molteplici scenari, quali diversi canali multipath, diversi errori di disallineamento tra gli oscillatori locali in ricezione e in trasmissione, diverse modalità di gestione del frequency hopping da parte del terminale in ricezione.

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Introduzione Nel settore delle telecomunicazioni i sistemi wireless hanno ormai affermato la loro importanza in molti scenari applicativi. La connessione senza fili ai dispositivi di rete e alla rete stessa risulta essere largamente utilizzata, e tal- volta l’unica soluzione possibile in grado di fornire un servizio che garantisca agli utenti accesso e completa liberta` di movimento. Attraverso gli standard attualmente diffusi vengono gia` forniti servizi che coprono una vasta area applicativa, partendo dagli estesi sistemi di diffuzione digitale audio-video quali DVB-T/DVB-H (Digital Video Broadcasting - Terrestrial/Handheld) e DAB (Digital Audio Broadcasting ), per passare poi alle reti cellulari e alle reti di accesso locale Wireless-LAN con tecnologia Wi-FI 802.11 fino alle piconet Bluetooth e PAN (Personal Area Network). Lo standard WiMAX si aggiunge a quelli presenti ponendosi come obiettivo quello di fornire un accesso wireless a banda larga e alto bit rate, ad utenti fissi, nomadici e in movimento. Lo standard IEEE 802.16 era stato inizialmente sviluppato per fornire specifiche per connessioni fisse sia Line Of Sight (LOS) nella banda 10-66 GHz (802.16c)cheNon-LOS nella banda 2-11 GHz (802.16a, 802.16d). Successivamente tali specifiche sono state ampliate incrementando le capacita` dello standard con la possibilita` di effettuare connessioni attraverso termi- nali mobili, sempre nella banda 2-11 GHz (802.16e), utilizzando schemi di trasmissione basati su OFDM e OFDMA. Per le sue caratteristiche WiMAX rappresenta una tecnologia chiave per rendere possibile l’accesso a banda lar- ga anche in zone scarsamente popolate o a basso potenziale economico dove la stesura di una normale rete cablata risulterebbe svantaggiosa per i provi- der di servizi. WiMAX infatti e` una tecnologia candidata alla soluzione del problema del digital divide tra le diverse aree territoriali, in quanto fornisce

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Niccolò Privitera Contatta »

Composta da 124 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.