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Gli Akha: i guardiani della foresta. Analisi storico etnografica e ricerca sul campo

Oggetto dello studio sono gli akha: minoranza etnica del sud est asiatico. breve introduzione sui gruppi etnici delle aree di montagna ed in particolare della famiglia tibeto-burmana. La ricerca sul campo ha permesso di conoscere l'organizzazione sociale politica, giuridica ed economica; religioni e pensiero mitico-rituale; ciclo della vita; coltivazione dell'oppio e progetti di cooperazione in atto con l'ausilio anche di antropologi locali, espatriati cooperanti ed attivisti per i diritti umani.

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INTRODUZIONE Nell’ambito del percorso formativo universitario mi sono recata nel sud-est asiatico tra settembre-novembre 2004 e novembre-dicembre 2005. Il presente lavoro è nato dall’interesse di conoscere un’etnia, gli Akha, che vive in una zona compresa tra lo Yunnan, il nord est del Myanmar, il nord di Thailandia, Laos e Vietnam, al centro della quale si trova il cosiddetto “Triangolo d’Oro”. 1 In quest’area vivono numerose “minoranze etniche” che si sono spostate e, si spostano, all’interno di essa non riconoscendo il “confine” come linea di demarcazione tra gli Stati, essendo lo stesso concetto di “confine” a loro estraneo, mentre è fondamentale nella cultura egemone contemporanea ed esportato, più o meno forzatamente, a livello globale. Molto spesso tale esportazione è un dato che viene volontariamente ignorato nelle valutazioni socio-politiche contemporanee, che rischiano di non considerare adeguatamente quanto l’introduzione dei confini abbia sconvolto gli equilibri sociali, politici ed economici a livello di microscala, consolidatisi da secoli in realtà diverse dalla nostra, e siano stati causa di guerre, di genocidi e di altre azioni disumane. Risulta difficile definire correttamente e con rispetto verso una popolazione il concetto di minoranza, in quanto tale termine ha un’accezione negativa, ovvero di subalternità rispetto ad una maggioranza; inoltre la definizione stessa di minoranza o maggioranza presuppone un contesto spazialmente ben delimitato sancito appunto da confini. Ho scelto comunque di utilizzare il termine “minoranze etniche” e “sub- etniche”in riferimento ai gruppi che si trovano a vivere nell’area sopra indicata, sottolineando il fatto che la maggior parte di essi non può definirsi “indigena” in quanto proveniente, attraverso migrazioni, da aree diverse rispetto a quelle di attuale residenza. 1 Il cui nome è da collegarsi alle immense fortune accumulate dai “signori dell’oppio”. 4

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Paola Carraro Contatta »

Composta da 205 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.