Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L’evoluzione dei concetti di salute e malattia e del rapporto medico-paziente nell'era tecnologica

Nella prima parte viene considerata la rivoluzione tecnologica avvenuta a partire dalla fine della seconda guerra mondiale e le sue implicazioni nella percezione dei concetti di salute, malattia e morte da parte degli uomini e delle donne del nostro tempo;

Nella seconda parte si affrontano criticamente i progressi nella conoscenza medica e le loro conseguenze nella pratica clinica e nella sanità, anche per l’emergere di nuove patologie dovute alla globalizzazione, alla modificazione dei comportamenti ed all’invecchiamento progressivo della popolazione;

Nella terza parte si analizza l’evoluzione del rapporto medico-paziente, i problemi comunicativi ed etici della pratica medica e nell’informazione sanitaria.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 4 - Premessa: medicare, meditare I)atroìj filo/sofoj i)so/qeoj (Ippocrate) "Siamo uomini, sai. Tu ti credi Dio !" "Be’, a qualche modello dovrò pure ispirarmi" (Woody Allen) Dopo vent’anni di esercizio della professione medica, in cui mi sono sentito in colpa ogni volta che, invece che al “New England Journal of Medicine” o all’“Harrison’s Principles of Internal Medicine” mi accostavo a leggere un romanzo o un saggio che non fosse di argomento medico, ho deciso di riprendere gli studi filosofici dei tempi del liceo “Carducci”, forse per trovare risposte alle domande che si sono accumulate in me nel corso del tempo. Da studente di Medicina prima, poi da specialista in Oncologia e in Farmacologia, infine da medico internista ospedaliero e da Primario di un Reparto di Medicina, ho assistito ai progressi della conoscenza e della tecnologia medica, che si sono succeduti a ritmo accelerato, con sentimenti contrastanti: entusiasmo per i risultati in termini di percentuali di guarigione o “disease free survival”; perplessità per i costi crescenti e la ”aziendalizzazione” della Sanità pubblica, con la necessità di affrontare problemi di “budget” e di “pareggio di bilancio”; preoccupazione per la crescente insoddisfazione dei “clienti”- pazienti, dovuta certo ad una maggiore presa di coscienza dei loro diritti, ma più spesso – sospetto – ad un aumento irrazionale delle loro aspettative; speranza e inquietudine per le nuove strade aperte dalla biologia molecolare, dalla genetica e dall’immunologia, che giungono oggi a sfiorare limiti ritenuti invalicabili solo pochi decenni fa.

Tesi di Laurea

Facoltà: Filosofia

Autore: Massimo Cocciolo Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8100 click dal 04/09/2008.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.