Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Avviamento e regolazione di velocità dei motori asincroni

Struttura dell’elaborato

Capitolo 1: Trattazione delle parti fondamentali che compongono la macchina asincrona; descrizione delle loro caratteristiche e tipologie utilizzate.

Capitolo 2: Descrizione di alcune leggi fondamentali e del principio di funzionamento del motore.

Capitolo 3: Descrizione delle varie prove di collaudo della macchina che vengono utilizzate per determinare i parametri.
Capitolo 4: Determinazione del circuito equivalente e del diagramma circolare in modo da poter trattare in maniera meno astratti gli avviamenti e le regolazioni di velocità.

Capitolo 5: Parte principale dell’elaborato; descrizione dei vari tipi di avviamento, pregi, difetti e utilizzi; viene trattato anche il motore monofase in quanto non essendo auto-avviante sono stati trattati alcuni metodi per l’avviamento.

Capitolo 6: Trattazione della regolazione di velocità anche per gli aspetti che riguardano inversione del moto e frenatura.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione I Introduzione Le macchine asincrone, che derivano dalla scoperta del campo rotante, costituiscono di fatto il tipo più diffuso di macchine elettriche a corrente alternata, in quanto presentano una grande semplicità di costruzione, una eccezionale robustezza, ridottissime necessità di manutenzione, sono caratterizzate da manovre di avviamento non troppo complicate e sopportano notevolissimi sovraccarichi. Le macchine asincrone vengono costruite per potenze variabili da qualche centinaio di watt ad alcuni megawatt. Il loro utilizzo tipico è come motori; eccezionalmente, vengono utilizzate anche come generatori, variatori di tensione e di fase, convertitori di frequenza. Il grande inconveniente, che di fatto impedisce l'utilizzo dei motori asincroni in tante applicazioni, è l'impossibilità di regolarne la velocità con metodologie semplici e vantaggiose economicamente. Il motore asincrono viene pressoché sempre costruito per essere alimentato con un sistema trifase di tensioni. Alla base del suo funzionamento, analogamente a tutte le altre macchine elettriche, è la legge dell’induzione elettromagnetica, o legge di Faraday -Neumann. Due problemi costituiscono gli oggetti fondamentali di questo lavoro: il problema dell’avviamento e quello della regolazione di velocità per i motori asincroni. Struttura dell’elaborato Capitolo 1: Trattazione delle parti fondamentali che compongono la macchina asincrona; descrizione delle loro caratteristiche e tipologie utilizzate. Capitolo 2: Descrizione di alcune leggi fondamentali e del principio di funzionamento del motore. Capitolo 3: Descrizione delle varie prove di collaudo della macchina che vengono utilizzate per determinare i parametri.

Laurea liv.I

Facoltà: Ingegneria

Autore: Giordano Trombini Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3895 click dal 05/09/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.