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Le ''Donne'' della Commedia

L’unità didattica propone un percorso tematico all’interno della “Divina Commedia” con lo scopo di mettere in evidenza il carattere globale dell’opera, eliminando il difetto di una fruizione parcellizzata dovuta prettamente ad una scannerizzazione dei tempi scolastici. E’ importante, infatti, che gli studenti abbiano una visione della struttura complessiva del poema.Infatti, lo stesso carattere dell’opera ha sempre suggerito una chiave di lettura unitaria, pur esigendo l’analisi del particolare. La lettura simmetrica risponde propriamente alla retorica della dispositio, ossia disposizione della materia storica e culturale in grado di creare corrispondenze e di evidenziare, ancora di più, il senso del viaggio. La scelta del tema, la donna, è stata frutto di una personale preferenza delle studentesse espressa durante il test d’ingresso, di fronte alle diverse tematiche loro presentate. Questo ha favorito, sin dall’inizio, un maggior coinvolgimento.
La trasmissione delle conoscenze, infatti, non può assolutamente prescindere dal saper essere, ossia dalla capacità da parte degli alunni di fare proprio ciò che è oggetto di studio e, attraverso i saperi, conoscere la propria realtà. Essendo l’apprendimento un processo, un’esperienza che lascia, o meglio dovrebbe lasciare, una traccia nella nostra mente più o meno profonda e non riuscendo, molti temi, a suscitare motivazioni dirette negli allievi, è compito dell’insegnante evidenziare le valenze positive degli argomenti da lui affrontati.
Uno degli strumenti più efficaci è l’unità tematica problemica, caratterizzata dal fatto che oltre ad essere centrata su un tema, prevede uno svolgimento per problemi, collegati uno all’altro in sequenze che garantiscano l’acquisizione di una serie organica di conoscenze. Parametri essenziali nella scelta del tema dovrebbero essere non solo le indicazioni dei programmi ufficiali, ma anche l’esperienza diretta degli allievi. Dopo aver effettuato la verifica dei prerequisiti, si partirà dalla lettura e dall’analisi del canto III del “Paradiso”, si riprenderanno il canto V dell’“Inferno” e il canto V del “Purgatorio” e, attraverso il cooperative learning, si metteranno in relazione i canti evidenziandone analogie, simmetrie e differenze. Infine, si estenderà il percorso attraverso richiami ad altre opere dantesche e si rintraccerà la continuità della tematica femminile all’interno della letteratura italiana e straniera del Novecento, con particolare riferimento a Montale.
La realizzazione di un saggio breve finale, esposizione scritta che diviene l’esito dello studio e dell’approfondimento di un tema ben delimitato di carattere storico, biografico o critico, mira a consolidare le capacità di rilettura critica delle fonti, in previsione degli Esami di Stato.
Il percorso verrà approfondito durante un laboratorio in cui le alunne saranno divise in gruppi secondo i diversi livelli di apprendimento. Il laboratorio mirerà al consolidamento delle competenze di base nella fascia di recupero, in quella di soglia e d’eccellenza all’approfondimento, attraverso collegamenti interdisciplinari. Esso si concluderà con la creazione di un prodotto multimediale. Infatti, le nuove tecnologie non possono non favorire le condizioni didattiche, al fine di diffondere tra i giovani l’interesse per un autore sentito erroneamente lontano nel tempo.

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SSIS VIII ciclo Bari – a.a. 2007- 2008 Massari Daniela 1 I CAPITOLO I. 1 LA SCUOLA Ad accogliere la mia attività di tirocinio è stato il Liceo “Vito Fornari” di Molfetta, sito in via Gen. Amato, 37. Istituto Magistrale Statale dal 1960 al 1997 (anno in cui a seguito del D.I. del 10/03/1997 furono aboliti gli Istituti Magistrali), attualmente la scuola propone un’offerta didattica polivalente in quanto ospita gli indirizzi “linguistico”, “socio-psico-pedagogico” e “scienze sociali”. Di quest’ultimo è attivo anche un corso serale per studenti-lavoratori. Questi indirizzi, in particolare l’ultimo, si inseriscono organicamente nel processo di ristrutturazione economica a livello di piccola industria e di maggiore vivacità soprattutto a livello commerciale avviato nella città di Molfetta e circondario. Inoltre, i patti territoriali privilegiano la tutela del territorio e la promozione turistica, con una crescente attenzione verso il patrimonio artistico e i beni culturali in genere. Il Liceo Fornari ha in città un’ubicazione favorevole soprattutto per gli studenti provenienti dalle città confinanti. Non lontano dalla stazione ferroviaria e nelle immediate vicinanze dell’imbocco per la strada statale 16 BIS, è facilmente raggiunto dai pullman del servizio regionale di trasporto che prelevano gli studenti all’uscita della scuola, permettendo loro di coprire la distanza che li separa dal loro comune di residenza in breve tempo. Infatti, il bacino d'utenza della Scuola risulta particolarmente ampio raccogliendo studenti provenienti dalle città costiere e dall'interno. Il pendolarismo è una delle caratteristiche più evidenti di tale istituto e su di esso è anche modellato l’orario scolastico che prevede la prima ora di 55 minuti, quinta e sesta ora di 50 minuti, quelle centrali di 60 minuti. L’istituto si avvale dell’opera del Dirigente scolastico, di 77 docenti, di un direttore dei servizi generali e amministrativi, di cinque assistenti amministrativi, di due assistenti tecnici, di un bibliotecario e di dieci collaboratori scolastici, addetti all’ordine ed alla vigilanza. L’edificio che ospita il Liceo Fornari è di notevole ampiezza, formato da una struttura esistente cui di recente è stata aggiunta un’altra ala per contenere un numero

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Daniela Massari Contatta »

Composta da 143 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3532 click dal 23/09/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.