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Tiroidite di Hashimoto: aspetti etiopatogenetici, clinici e terapeutici

Questa tesi ha analizzato la Tiroidite di Hashimoto, studiandone gli aspetti etiopatogenetici, clinici e terapeutici

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1 Introduzione Lo studio affrontato nell’elaborato si pone come obiettivo di affrontare una patologia quale la tiroidite cronica linfocitaria di Hashimoto, che riveste particolare importanza, per l’elevata frequenza con cui si manifesta nella popolazione occidentale. Nel primo capitolo è esposta la fisiopatologia e alcuni cenni di anatomia della tiroide, a seguire l’epidemiologia, i fattori predisponenti e i tipi di presentazione clinica della tiroidite. La tiroidite di Hashimoto è la forma più frequente delle tireopatie e rappresenta nella popolazione generale circa il 10% di tutte le malattie autoimmuni. La patogenesi è organo-specifica, caratterizzata da una cronica infiltrazione linfocitaria e frequente evoluzione verso l’ipotiroidismo. I pazienti affetti da tiroidite di Hashimoto presentano una sintomatologia variabile correlata all’andamento clinico della malattia, età di esordio, e anche relazione con altre patologie o eventi fisiologici quali la gravidanza. Quest’ultimo aspetto deve essere attentamente valutato poiché una condizione di ipofunzione tiroidea durante la gravidanza, espone il feto ad un ridotto accrescimento e ad un ritardato sviluppo del sistema nervoso. Inoltre nel periodo di gestazione determinante è il monitoraggio della paziente per le necessarie variazioni della terapia.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Annalisa Squillaci Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4217 click dal 04/09/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.