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La complementarietà degli opposti nel taoismo

Attraverso la mia tesi ho esaminato le varie coppie di opposti tracciandone le affinità e differenze

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INTRODUZIONE Il Taoismo si sviluppa in Cina tra il IV e il II secolo a.C. I principi di questa corrente filosofica vengono illustrati in due sommi testi: il Laozi (453-221 a.C.) e il Zhuangzi (IV secolo a.C.). Entrambi suggeriscono di seguire la Via taoista perché è la chiave che permette di aprire le porte della saggezza, la condizione che consente all’uomo di ricongiungersi con il Cielo seguendo il suo corso naturale, spontaneo e vuoto. Il Laozi (letteralmente “vecchio maestro” e “vecchio bambino” ), redatta dallo autore omonimo, è un’opera di circa 5000 caratteri divisa in 81 capitoli e in due sezioni: la prima, chiamata “Classico della Via” si sviluppa dalla stanza numero 1 alla numero 37 e la seconda invece, chiamata “Classico della Virtù” inizia dalla stanza numero 38 e si conclude con la stanza numero 81. Riguardo alla figura del Laozi, gli studiosi si dividono tra coloro che sostengono sia esistito come personaggio storico e altri che, al contrario, ritengono sia un personaggio leggendario, frutto dell’immaginazione di alcuni adepti taoisti. L’opera storiografica di Sima Qian, lo Shiji (史记 Memorie di uno storico) stabilisce che Laozi, il cui nome era Li Er, fu un contemporaneo di Confucio (551-479 a.C.) e nacque nello Stato di Chu, era un archivista presso i Zhou (1122-770 a.C.) e a causa della decadenza della dinastia presso la quale prestava servizio, fu costretto a ritirarsi e da quel momento in poi iniziò la stesura della sua celebre opera. Riguardo alla sua figura leggendaria, sono stati distinti tre miti. Il primo mito teorizza che sia nato in Cielo, dal fianco sinistro della Ragazza di Giada e come personificazione del Dao. 1

Laurea liv.I

Facoltà: lingue e civiltà orientali

Autore: Michela Coppeta Contatta »

Composta da 38 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.