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Indagine del mercato nazionale di biomasse solide a scopo energetico: il caso del pellet

La tesi parla del mercato nazionale del pellet attualizzato alla stagione in corso. Molto valida, tale tesi ha avuto anche riconoscimenti nazionali.

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2 INDAGINE DEL MERCATO NAZIONALE DI BIOMASSE SOLIDE A SCOPO ENERGETICO: IL CASO DEL PELLET 1. Il problema energetico Il problema energetico è diventato ormai argomento di grande attualità, non passa giorno in cui non se ne senta parlare al telegiornale, sia per il lato “ambientale” della questione, ma più che altro per le innumerevoli cause ed effetti riguardanti. L’aumento del prezzo del petrolio, l’aumento di emissioni di CO 2 ed il conseguente l’inquinamento atmosferico sono solo alcuni degli esempi che rimandano ad ulteriori problemi, forse ancor più gravi, quali l’aumento della temperatura globale del pianeta, nuove guerre per il petrolio e un generale peggioramento della qualità della vita. A questi problemi si è tentato di dare tante risposte, e molti sono i rimedi che l’Unione europea e altre organizzazioni economiche ed ambientali mondiali stanno proponendo. Primo fra tutti è il protocollo di Kyoto 1 , che tende a perseguire un miglioramento della condizione ambientale dell’intero globo, imponendo a tutti i Paesi firmatari una riduzione di almeno il 5,2% dei principali gas serra che causano il surriscaldamento del pianeta. Anche il “Regolamento orizzontale 2 ” imposto dalla CE per la tutela dell’ambiente, obbliga i beneficiari degli aiuti comunitari agricoli ad adeguarsi a “parametri ambientali” ben definiti, pena la riduzione o l’annullamento dei benefici stessi. I certificati verdi 3 , poi, sono una delle soluzioni che anche il Governo italiano utilizza da qualche anno per aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili, obbligando tutti i produttori di energia nazionali ad una immissione della stessa da fonti rinnovabili pari al 2% della loro produzione totale (con aumento annuo progressivo dello 0,35% fino al 2007). Di recente, poi, attraverso un altro provvedimento di legge, il decreto “collegato” alla Finanziaria 2008, il Parlamento italiano ha dato vita ad un nuovo speciale regime di incentivi 1 Sottoscritto a Kyoto, Giappone dall’ UNFCCC l’11 dicembre 1997 ed entrato in vigore il 16 febbraio 2005 dopo la firma della Russia. Prevede una riduzione non inferiore al 5,2% di biossido di carbonio, metano, ossido di zolfo, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo. 2 Reg CE n. 1259/99 3 D. lgs 79 del 16 marzo 1999 (DECRETO BERSANI)

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Alberto Fantini Contatta »

Composta da 50 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1157 click dal 29/09/2008.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.