Skip to content

Il communication mix nel casual wear fashion - Le leve strategiche dei principali players: Zara, H&M, Gap, Diesel

Informazioni tesi

  Autore: Maria Cristina Cicero
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2007-08
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Maximo Ibarra
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 293

L’obiettivo del seguente studio è quello di analizzare una leva fondamentale del marketing mix, cioè la comunicazione. Comunicare la moda non è come comunicare un qualsiasi altro bene di largo consumo, e questa tesi ce lo renderà evidente: comunicare un prodotto di moda è opera tutt’altro che semplice o scontata, e infiniti sono i modi e le idee che un’azienda può implementare per comunicare se stessa ed il suo mondo.
Se ciò è vero per tutto il mondo della moda, è ancora più vero per il comparto del Casual Wear, specifico oggetto di studio della trattazione: uno stile, quello Casual, nato solo qualche decennio fa, che ha avuto un vero e proprio boom in tempi recenti, grazie all’entrata in scena di nuovi attori.
Lo studio si articola in tre parti così distinte:
• in una prima parte, “Il Contesto Strutturale e Competitivo del sistema moda”, si indaga nel capitolo 1 sulle sfide che lo scenario del nostro tempo lancia al sistema moda, sulle problematiche peculiari dei nostri giorni e sulle modalità di risposta delle aziende. Segue, al capitolo 2, un focus sulla moda Made in Italy, con l’analisi del suo andamento nel sistema economico nazionale dal 2001 ad oggi, nonché una rassegna delle peculiarità che ci hanno reso famosi nel mondo come “maestri dello stile”: dalla realtà, tutta italiana, dei distretti della moda, al nostro gusto del bello e alla spiccata creatività dei nostri stilisti che portano orgogliosamente oltreoceano la bandiera italiana.
• nella seconda parte, “Moda e Casual Wear”, ci si addentra più “nel tecnico”. Nel capitolo 3 si analizza la moda sotto vari aspetti, per entrare nel merito dei suoi meccanismi, delle sue logiche, dei suoi tratti caratteristici. Dopo aver delineato le caratteristiche del prodotto moda, si analizzano due momenti centrali nella definizione delle strategie di mercato e delle politiche commerciali in un’azienda di un qualsiasi business: la segmentazione e il posizionamento. Infine, dopo un accenno al mondo della marca, esaminiamo le modalità di risposta al mercato che le imprese di moda hanno implementato nel corso del tempo, e le evoluzioni più recenti, nonché un aspetto peculiare del sistema moda, cioè la variabilità e la varietà della sua offerta. Nel capitolo 4, invece, si entra finalmente nel merito dell’argomento centrale della nostra trattazione, cioè il comparto del Casual. Dopo una breve regressione storica che ci porta alle radici del Casual, si passa all’analisi del segmento con strumenti classici come le 5 forse di Poter e l’analisi Swot, cercando infine di delineare un quadro dei tratti distintivi del Casual, dalla sua propensione all’innovazione, alla sua anima creativa, al suo lifestyle simbolo di libertà e semplicità, ma soprattutto di un modo di vestire globale e alla moda.
Nella seconda parte del quarto capitolo si “scende in campo”, presentando quattro case history di successo nel mondo del Casual Wear, indagando sulla loro storia, la loro evoluzione, i loro fattori critici di successo e le loro peculiari strategie. Così, se da una parte Zara ha provocato un terremoto nel mondo fashion con la sua formula innovativa dell’integrazione verticale, che le permette di arrivare sul mercato prima di chiunque altro, dall’altra H&M ha fatto il suo ingresso sulla scena con la sua originale proposta della “moda al miglior prezzo”, portando l’alta moda dalle passerelle alla strada. Ancora, se Gap ha veicolato lo stile Casual americano, semplice e alla moda, in tutto il mondo, Diesel ha creato un universo valoriale, riassunto nel Diesel Planet, che ha dato al Casual un tocco di esclusività e ricercatezza.
• Nell’ultima parte, “Comunicare il Casual”, si restringerà l’analisi ad una leva fondamentale del marketing mix, la comunicazione. Indagheremo i vari strumenti utilizzati dalle quattro aziende per affermare e diffondere la propria value proposition in tutto il mondo, le modalità adottate per affermare la propria immagine e la propria identità. Così, se Zara rappresenta un’eccezione, non ricorrendo ai metodi tradizionali di comunicazione, H&M ha preferito rafforzare la propria brand image associando al suo nome quello di grandi stilisti di fama internazionale. Ancora, da una parte Gap ha rappresentato negli anni il modo “americano” di comunicare la moda, dall’altra Diesel ha saputo sorprenderci e divertirci con la sua comunicazione sempre ironica ed originale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione Il sistema della moda è alquanto complesso perché formato da tanti settori produttivi, creativi, servizi, cultura ed arte che necessitano di relazionarsi per vincere le sfide globali del mercato. Oggi, parlare di moda non significa considerare solo il settore dell’abbigliamento, ma è necessario tener conto anche di tutti gli altri settori, sia orizzontali (accessori, profumi, calzature, occhiali ed intimo) che quelli verticali (fibre e distribuzione) fino ad arrivare all’editoria specializzata. Resta da sfatare l’idea che la moda sia solo spettacolo ed eventi: essa è un fattore sociale, ambientale ed economico che riesce ad unire mondi differenti tra loro quali la creatività e il consumo. In uno scenario così variegato, per vincere la battaglia concorrenziale le imprese devono essere in grado di assecondare le richieste dei consumatori cercando di soddisfare nel miglior modo possibile le loro esigenze. Tali imprese devono, quindi, adattarsi velocemente al mercato, puntare all’innovazione sia del processo di produzione che del prodotto, con una preferenza per la qualità, il servizio e la differenziazione. Ed è proprio al marketing che viene assegnato tale ruolo per mantenere il posizionamento acquisito sul mercato, per rinforzarlo e per sostenere la battaglia concorrenziale. L’obiettivo del seguente studio è quello di analizzare una leva fondamentale del marketing mix, cioè la comunicazione. Comunicare la moda non è come comunicare un qualsiasi altro bene di largo consumo, e questa tesi ce lo renderà evidente: comunicare un prodotto di moda è opera tutt’altro che semplice o scontata, e infiniti sono i modi e le idee che un’azienda può implementare per comunicare se stessa ed il suo mondo. Se ciò è vero per tutto il mondo della moda, è ancora più vero per il comparto del Casual Wear, specifico oggetto di studio della trattazione: uno stile, quello Casual, nato solo qualche decennio fa, che ha avuto un vero e proprio boom in tempi recenti, grazie all’entrata in scena di nuovi attori. La scelta è caduta sul Casual Wear per vari motivi: un settore giovane e dinamico, destinato sicuramente a crescere, dove numerose sono le vie percorse ma innumerevoli quelle da esplorare; un lifestyle

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi