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Le metafore nel dibattito politico sull'Europa

Il presente lavoro parte dall’interesse per la Linguistica ed in modo particolare per la Linguistica Cognitiva, che, come si evince dal primo Capitolo, mette in relazione il pensiero ed il linguaggio e dimostra che questi due aspetti fondamentali della vita dell’uomo non possono prescindere l’uno dall’altro. È in quest’ottica che la metafora viene rivalutata come strumento del pensiero e non più come mero elemento decorativo.
Il presente lavoro si basa proprio su questo modo di intendere la metafora e si pone l’obiettivo di dimostrare quanto la metafora sia presente non solo nel nostro linguaggio quotidiano, ma soprattutto nel linguaggio politico. Nel corso dei capitoli si svelerà il perché di quest’uso frequente delle metafore. Sono tante, infatti, le espressioni di cui i politici si servono per rendere meno complicato il loro discorso, al fine di giungere al pubblico con una maggiore forza comunicativa.
Il presente lavoro si divide in due parti. I primi due capitoli costituiscono una sorta di introduzione all’argomento centrale della tesi.
Nel primo capitolo sarà data una presentazione della Linguistica Cognitiva, una panoramica dei suoi assunti principali (cfr. §§ 1.3-1.6). Verrà inoltre chiarito il ruolo della Linguistica Cognitiva nelle sue tre fasi di sviluppo (cfr. §§ 1.7-1.10).
Il secondo capitolo è dedicato interamente alla metafora, al modo in cui essa è stata valutata dai tempi di Aristotele (cfr. § 2.2) ai tempi odierni (cfr. § 2.5), passando per due teorie principali: dell’Interazione (cfr. § 2.3) e della Re-interpretazione Pragmatica (cfr. § 2.4).
Il terzo capitolo costituisce una sorta di giuntura tra i primi due capitoli, più generali, e l’ultimo, più specifico. Si affronterà in questo capitolo lo studio della metafora nel discorso politico, dall’impiego di questa figura retorica nel Medioevo (cfr. § 3.2), al modo di utilizzarla ai tempi di Hobbes (cfr. § 3.3). Sarà, inoltre, data una panoramica generale su come veniva accolta la metafora nei vari ambiti: filosofico, religioso e linguistico (cfr. § 3.4).
Nel quarto capitolo sarà affrontato il tema principale della tesi: le metafore usate nel dibattito politico sull’Europa.

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INTRODUZIONE Il presente lavoro parte dall’interesse per la Linguistica ed in modo particolare per la Linguistica Cognitiva, che, come si evince dal primo Capitolo, mette in relazione il pensiero ed il linguaggio e dimostra che questi due aspetti fondamentali della vita dell’uomo non possono prescindere l’uno dall’altro. È in quest’ottica che la metafora viene rivalutata come strumento del pensiero e non più come mero elemento decorativo. Il presente lavoro si basa proprio su questo modo di intendere la metafora e si pone l’obiettivo di dimostrare quanto la metafora sia presente non solo nel nostro linguaggio quotidiano, ma soprattutto nel linguaggio politico. Nel corso dei capitoli si svelerà il perché di quest’uso frequente delle metafore. Sono tante, infatti, le espressioni di cui i politici si servono per rendere meno complicato il loro discorso, al fine di giungere al pubblico con una maggiore forza comunicativa. Il presente lavoro si divide in due parti. I primi due capitoli costituiscono una sorta di introduzione all’argomento centrale della tesi. Nel primo capitolo sarà data una presentazione della Linguistica Cognitiva, una panoramica dei suoi assunti principali (cfr. §§ 1.3-1.6). Verrà inoltre chiarito il ruolo della Linguistica Cognitiva nelle sue tre fasi di sviluppo (cfr. §§ 1.7-1.10). Il secondo capitolo è dedicato interamente alla metafora, al modo in cui essa è stata valutata dai tempi di Aristotele (cfr. § 2.2) ai tempi odierni (cfr. § 2.5), passando per due teorie principali: dell’Interazione (cfr. § 2.3) e della Re- interpretazione Pragmatica (cfr. § 2.4). Il terzo capitolo costituisce una sorta di giuntura tra i primi due capitoli, più generali, e l’ultimo, più specifico. Si affronterà in questo capitolo lo studio della metafora nel discorso politico, dall’impiego di questa figura retorica nel Medioevo (cfr. § 3.2), al modo di utilizzarla ai tempi di Hobbes (cfr. § 3.3). Sarà, inoltre, data una panoramica generale su come veniva accolta la metafora nei vari ambiti: filosofico, religioso e linguistico (cfr. § 3.4). Nel quarto capitolo sarà affrontato il tema principale della tesi: le metafore usate nel dibattito politico sull’Europa. 5

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Alessandra Lobosco Contatta »

Composta da 111 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.