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Metodologie alternative di risoluzione delle controversie

Le società contemporanee sono caratterizzate da un forte incremento della conflittualità, che coinvolge sempre più spesso bisogni secondari e le aree dei nuovi diritti. Si tratta di un fenomeno che va di pari passo con il miglioramento della qualità della vita e che non lascia prevedere, nel medio periodo, inversioni di tendenza.
Il processo, modo tradizionale per la risoluzione delle liti, risulta inadeguato alle nuove esigenze. Le risposte della società civile si indirizzano su tre direttrici: un radicale ripensamento delle strutture del processo civile, in termini di semplificazione e di elasticità; la scelta di forme di giustizia privata, come l'arbitrato; infine, il superamento del conflitto in quanto tale. In questa terza prospettiva si colloca il variegato mondo delle ADR.
Il presente lavoro si prefigge l’obiettivo di affrontare lo studio della conciliazione, in
inglese mediation, e le sue attuazioni in campo pratico, analizzando le sue applicazioni a livello italiano, europeo e mondiale.
Nel primo capitolo viene presentata la conciliazione a livello generale, con un’introduzione alle principali tematiche e criticità del modello risolutivo preso in
esame: verranno presentati i principali modelli e la loro applicazione nelle diverse
situazioni.
Nel secondo capitolo viene analizzata una delle principali applicazioni della
conciliazione a livello italiano, cioè quella inerente ai contratti di subfornitura. In questo ambito viene preso in considerazione il ruolo svolto dalle Camere di Commercio nella diffusione della mediation in Italia.
Nel terzo capitolo vengono analizzate alcune clausole-tipo contrattuali che prevedono l’utilizzo delle ADR in una fase pregiudiziale: vengono prese in esame la clausola proposta da Unioncamere e dal CEDR. Inoltre viene fatta una proposta di clausola contrattuale tipo.
Nel quarto capitolo viene descritta l’applicazione della conciliazione in paesi dove viene maggiormente utilizzata, come USA e UK, mettendo in evidenza le differenze tra queste realtà e la situazione a livello italiano. Inoltre viene descritto il lavoro svolto da uno dei più importanti centri per la mediation a livello internazionale, il CEDR.
Nel quinto e ultimo capitolo viene analizzato il procedimento di mediation nello
specifico, mettendo in evidenza i vantaggi e gli svantaggi nei confronti del sistema
giudiziale tradizionale. Nel proseguo del capitolo vengono inoltre descritte le
caratteristiche di un conciliatore ottimale e dei parametri presi in considerazione per la scelta delicata di un soggetto così importante per la buon esito del procedimento.

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5 Introduzione Le società contemporanee sono caratterizzate da un forte incremento della conflittualità, che coinvolge sempre più spesso bisogni secondari e le aree dei nuovi diritti. Si tratta di un fenomeno che va di pari passo con il miglioramento della qualità della vita e che non lascia prevedere, nel medio periodo, inversioni di tendenza. Il processo, modo tradizionale per la risoluzione delle liti, risulta inadeguato alle nuove esigenze. Le risposte della società civile si indirizzano su tre direttrici: un radicale ripensamento delle strutture del processo civile, in termini di semplificazione e di elasticità; la scelta di forme di giustizia privata, come l'arbitrato; infine, il superamento del conflitto in quanto tale. In questa terza prospettiva si colloca il variegato mondo delle ADR. Il presente lavoro si prefigge l’obiettivo di affrontare lo studio della conciliazione, in inglese mediation, e le sue attuazioni in campo pratico, analizzando le sue applicazioni a livello italiano, europeo e mondiale. Nel primo capitolo viene presentata la conciliazione a livello generale, con un’introduzione alle principali tematiche e criticità del modello risolutivo preso in esame: verranno presentati i principali modelli e la loro applicazione nelle diverse situazioni. Nel secondo capitolo viene analizzata una delle principali applicazioni della conciliazione a livello italiano, cioè quella inerente ai contratti di subfornitura. In questo ambito viene preso in considerazione il ruolo svolto dalle Camere di Commercio nella diffusione della mediation in Italia. Nel terzo capitolo vengono analizzate alcune clausole-tipo contrattuali che prevedono l’utilizzo delle ADR in una fase pregiudiziale: vengono prese in esame la clausola proposta da Unioncamere e dal CEDR. Inoltre viene fatta una proposta di clausola contrattuale tipo. Nel quarto capitolo viene descritta l’applicazione della conciliazione in paesi dove viene maggiormente utilizzata, come USA e UK, mettendo in evidenza le differenze tra queste realtà e la situazione a livello italiano. Inoltre viene descritto il lavoro svolto da uno dei più importanti centri per la mediation a livello internazionale, il CEDR. Nel quinto e ultimo capitolo viene analizzato il procedimento di mediation nello specifico, mettendo in evidenza i vantaggi e gli svantaggi nei confronti del sistema

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Mattia Alpini Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.