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Vicino a Milano, ad Ovest del Ticino. Convivere tra lentezza e nuove geografie dei flussi

Informazioni tesi

  Autore: Riccardo Pennati
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2006-07
  Università: Politecnico di Milano
  Facoltà: Architettura
  Corso: Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale
  Relatore: Matteo Bolocan Goldstein
Coautore: Alessandra Fontan - Paolo Sala
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 213

La tesi verte sull'analisi di un contesto territoriale posto a cavallo tra le regioni Lombardia e Piemonte tra le province di Pavia, Milano, Novara, Vercelli e Alessandria. E' un terrirorio marginale, periferico rispetto all'area metropolitana milanese; è lo storico territorio delle risaie e delle piccole realtà produttive distrettuali. E' un contesto che parte della letteratura potrebbe definirlo lento anche se attualmente è oggetto di diverse politiche a carattere infrastrutturale che andranno a modificarne gli assetti futuri.
La tesi si compone di tre parti: nella prima viene analizzato lo sviluppo della rete infrastrutturale storica e dello sviluppo dei sistemi urbani; nella seconda parte si analizza il trend degli ultmi 25 anni di quattro tematiche rilevanti per il contesto, ovvero popolazione, agricoltura (con particolare attenzione al comparto riso), manifattura e logistica; nella terza e ultima parte si svilupperanno delle idee di scenari futuri per l'area con l'obiettivo di poter far convergere le dinamiche di lentezza che per anni hanno contraddistinto questo territorio con nuovi flussi generati da questa nuova stagione infrastrutturale.

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INTRODUZIONE INTRODUZIONE alla scala economico-sociale, tali da poter 1. Ipotesi di ricerca e obiettivi del modificare gli assetti attuali dei contesti lavoro attraversati. La possibilità per un ambito territoriale di avere una stazione ferroviaria l presente lavoro prende in esame un o uno svincolo, “un punto di accesso alla contesto periferico rispetto l'area metro- rete”, possono essere occasioni di rilancio e Ipolitana milanese, a bassa densità cambiamento degli assetti attuali, mentre abitativa, in cui il rapporto tra spazio essere solamente “zona di transito”, può al costruito e spazio aperto è ancora ben contrario generare malumori da parte delle definibile. E' un contesto ove convivono comunità locali. attività agricole, incentrate sulla risicoltura, Il Corridoio 5 non si esaurisce solamente nel e piccole realtà distrettuali, ove il segno tracciato della Tav e il potenziamento dell'infrastruttura è meno incisivo rispetto a dell'autostrada A4 Torino Trieste, ma a quello dell'orditura dei campi, dove le questi due tracciati che possiamo considera- infrastrutture “importanti” sono di transito, lo re la spina dorsale centrale del sistema, si lambiscono ai margini, non si fermano, sono affianca una rete di supporto secondaria, di passaggio. soprattutto su strada, che si innerva in E' un campo territoriale originale, che direzione Ovest-Est a sud di questi due assi apparentemente non ha un'identità o un principali. Tale sistema di supporto è tratto distintivo comune se non quello del formato non solo da tracciati esistenti, ma paesaggio e delle vecchie tradizioni rurali verrà potenziato da una serie di nuovi legate alla risicoltura. E' un contesto a cui è percorsi autostradali di raccordo, dal difficile dargli un dominazione, precisa, potenziamento di alcune linee ferroviarie puntuale, appunto vicino a Milano e a ovest funzionali al trasporto merci e alla realizza- del Ticino. Un territorio che percepisce zione di nuove piattaforme logistiche di l'influenza di Milano, ma che allo stesso medie dimensione; questa rete secondaria, tempo ne risente della distanza, per via oltre ad assolvere tale funzione di supporto della scarsità di collegamenti in cui “l'essere ai tracciati primari, è da considerarsi come aldilà del Ticino” rende questo senso di “l'interfaccia” su cui si possono integrare, i apparente non prossimità. flussi merci est-ovest, con quelli nord-sud, nel E' un contesto particolare, interregionale e tentativo di abbassare ulteriormente il interprovinciale, infatti è a cavallo tra raggio d'azione del “Corridoio 5”. Piemonte e Lombardia e interessa cinque province, rispettivamente quelle di Milano, Nello specifico, sull'area oggetto di studio Pavia, Alessandria, Novara e Vercelli. stanno avvenendo, o sono in progetto Riteniamo interessante studiare questo interventi di tale tipo: ambito in quanto è investito da una serie di la linea Alta Velocità Torino-Milano, legata politiche infrastrutturali d'interesse regiona- alla questione del “Corridoio 5” le e nazionale, non propriamente centrate Barcellona-Kiev. Può risultare cruciale per sul promuovere lo sviluppo di questo territo- l'area, in prospettiva futura, la fermata rio, ma che potrebbero condizionarne lo intermedia di Novara, la quale consentirà sviluppo futuro costituendo “elementi di a tale centro di generare effetti di polariz- accelerazione” o “spinte al movimento” per zazione attorno a sé e di poter diventare un territorio che parte della letteratura un centro di servizio di rango superiore, potrebbe ipotizzare come lento. attrattivo per i contesti urbano-rurali più Sono politiche che generano impatti sul prossimi della Lomellina (robbiese, morta- territorio, non solo a livello fisico, ma anche 3

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