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Arte, creatività e... - Una proposta di arterapia per la scuola dell’infanzia

Ma cos’è la creatività? Proviamo a darne una breve definizione utilizzando le parole di Cesare Calvi che nel 1969 afferma: “Creatività è una parola che dice molte cose. Allorché gli psicologi si sono posti al lavoro su queste cose, hanno preso in mano una matassa ingarbugliata di tanti fili”…” è uscito di tutto, è l’enciclopedia”.La creatività è una potenzialità per vivere una vita accattivante, una vita piena di novità dove anche il “solito” problema trova ogni volta una soluzione diversa.
L’ Arteterapia non è Arte per antonomasia, bensì l'utilizzo di mezzi d'espressione e di comunicazione diversi dal linguaggio verbale usato quotidianamente; l'arte, usa un linguaggio fatto di simboli, metafore, analogie,segnali corporei, e sensoriali che si esplicitano attraverso attività grafiche, plastiche, di musica, di danza ecc. attività quasi sempre tutte legate al nostro inconscio. la prima parte del lavoro sarà dedicata all’analisi del contributo prettamente teorico della psicoanalisi.La seconda parte è dedicata invece ad alcuni dei più importanti autori di arte-terapia.Nella terza parte viene approfondita in modo specifico l’arteterapia in relazione all’emozioni e ai suoi ambiti di applicazioneNella quarta ed ultima parte di questa ricerca,invece, viene descritto il lavoro svolto in una scuola materna con lo scopo di aiutare i bambini ad esplorare, esprimere e comprendere le proprie emozioni attraverso modalità che stimolano a pensare e ad agire in maniera più creativa ed efficace.

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1 INTRODUZIONE Prefazione Quando mi trovai sull’Acropoli e abbracciai con lo sguardo il paesaggio, mi venne improvvisamente in mente il pensiero singolare: “Dunque tutto questo esiste veramente, proprio come l’abbiamo imparato a scuola?” Sigmund FreudI Molte persone, osservando un quadro o una scultura o ascoltando un’esecuzione musicale, sentono risalire dal profondo del loro animo uno strano ed inspiegabile turbinio di sensazioni. Poche altre circostanze segnano così profondamente il fallimento della ragione, proponendo inevitabilmente il recupero di una dimensione più immediata, più arcaica forse, dove la sensazione domina incontrastata: questo è il mistero dell’arte, questa è la forza di una dimensione estetica che travolge e chiede soltanto di essere esperita, mai spiegata. La particolare condizione, invece di apparire più chiara nell’animo dell’artista, si complica ulteriormente, perché tutte le motivazioni che si possono addurre quando si è tra i fruitori dell’opera, divengono vuote e non rispondenti alla realtà: non si riesce a spiegare che cosa abbia fatto sorgere quell’istinto creativo che si è materializzato nell’opera. Ma cos’è la creatività? Proviamo a darne una breve definizione utilizzando le parole di Cesare Calvi che nel 1969 afferma: “Creatività è una parola che dice molte cose. Allorché gli psicologi si sono posti al lavoro su queste cose, hanno preso in mano una matassa ingarbugliata di tanti fili”…” è uscito di tutto, è l’enciclopedia”. 1 La creatività è una potenzialità per vivere una vita accattivante, una vita piena di novità dove anche il “solito” problema trova ogni volta una soluzione diversa. Anche il bambino do pochi mesi esprime a suo modo una certa creatività che lo porterà a formare la propria personalità. L’ambiente che lo circonda inoltre, sia quello sociale che culturale, può aiutarlo a svilupparle in modo positivo.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Elena Grimaldi Contatta »

Composta da 118 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 17683 click dal 15/09/2008.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.