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La società contemporanea inglese in Closer di Patrick Marber

Il 22 Maggio 1997 al Royal National Theatre di Londra va in scena la prima di Closer. Lo svolgimento dell’azione copre un arco di tempo di quattro anni.
La prima scena si apre in una sala d’attesa di un ospedale. Alice è stata appena investita da un taxi e Dan, sebbene non la conosca, le ha prestato aiuto, si è premurato di accompagnarla al pronto soccorso e le fa compagnia mentre aspetta di essere visitata.


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“What's so great about the truth? The truth hurts people, try lying for a change. It's the currency of the world.” (Dan in Closer) Capitolo 1 - Il teatro in-yer-face e Closer 1.1 In-yer-face theatre L’espressione in-yer-face, coniata da Aleks Sierz 1 , viene definita dal New Oxford English Dictionary (1998) come qualcosa di «manifestamente aggressivo o provocatorio, impossibile da ignorare o evitare» 2 e tale definizione suggerisce il coinvolgimento completo dello spettatore, la cui intimità viene violata dalle scene rappresentate. Riconoscere un’opera appartenente al teatro in-yer-face è abbastanza semplice: il linguaggio è greve e scurrile; sulla scena si mostrano violenze, oscenità, nudi e sesso; vengono infrante le tradizionali convenzioni teatrali. La nudità dell’attore-personaggio mette in mostra la fragilità dell’essere umano sia in quanto uomo, cioè attore, sia in quanto personaggio inserito nel contesto della storia rappresentata. Le scene di sesso sconvolgono perché mostrano ciò che di più intimo si vuole tenere nascosto perché ciò che si nasconde, è ciò che più ci appartiene; la violenza ha un impatto immediato, ed è impossibile sottrarsi a essa quando viene rappresentata dal vivo, come accade in teatro. Inoltre gli spazi angusti, necessari per questo genere di teatro, fanno sì che attori e pubblico si trovino a stretto contatto e si stabilisca tra di loro un rapporto estremamente diretto, capace di scavalcare il divario tipico dei grandi teatri. Tutti sono immersi nella stessa dimensione e il pubblico è ormai parte integrante della scena. La finzione del cinema o della pittura viene scavalcata dalla realtà del teatro, dove uomini e donne effettivamente si spogliano, hanno rapporti sessuali e agiscono con estrema violenza. I tabù sono infranti in pubblico, lì, sotto gli occhi 1 Aleks Sierz è l’autore di In-Yer-Face Theatre: British Drama Today (Faber&Faber, 2001) e The Theatre of Martin Crimp (Methuen, 2006); lavora come giornalista ed è critico di teatro per il Tribune. Inoltre è docente di teatro post-bellico presso l’università di Boston. 2 In-Yer-Face Theatre – Teatro britannico contemporaneo di Aleks Sierz, traduzione italiana a cura di Andrea Peghinelli, Editoria & Spettacolo, 2006 – p.17 2

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Roberta Pierini Contatta »

Composta da 87 pagine.

 

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