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11 settembre 2001 - La reazione dell'Islam in Occidente

La tesi si propone di dimostrare in che misura e in che modo l'opera della politica italiana ed internazionale, della Chiesa e dei mass media, abbia influenzato la percezione del mondo islamico in Italia e nel mondo. Si partirà da un analisi degli attentati di New York Londra e Madrid, delle cause e dei protagonisti di queste stragi, per poi concentrare l'ìattenzione su i mass media, sulla politica (la posizione della sinistra e della destra) e della Chiesa (dall'atteggiamento di Giovanni Paolo a quello di Ratzinger).
una parte è dedicata alle prospettive future e agli strumenti utili per eliminare degli stereotipi ormai molto diffusi.

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Il giorno 11 settembre 2001 ha cambiato tutto. Il nostro modo di pensare, di percepire il mondo esterno e persino di avere paura. Quel giorno, uno degli avvenimenti più tragici della nostra storia attuale, ci ha fatto conoscere, preoccupare ed interessare ad una delle religioni più diffuse al mondo: l’Islam. Gli avvenimenti qui di seguito riportati riguardano i tre attentati shock (New York, Madrid, Londra) che hanno colpito l’intero Occidente e turbato i nostri animi. È tristemente da sottolineare che il numero di attentati rivendicati da fondamentalisti islamici, è ben superiore. Si arriva infatti a trenta attentati in soli tre anni (2001-2003), praticamente in ogni parte del globo. L’attenzione si focalizzerà però sui tre sopraccitati, dato la grande eco che hanno prodotto a livello mediatico, culturale e politico nel nostro Paese, ma in generale nell’intero mondo 1 . CAPITOLO 1- Un punto di non ritorno 1- L’attacco contro New York La mattina dell’11 settembre 2001 due aerei di linea provenienti da Washington e Boston vengono dirottati da terroristi islamici che riescono a farli schiantare contro le Torri Gemelle del World Trade Center, nel cuore della Manhattan finanziaria. Il primo aereo colpisce la Torre Nord alle ore 8:46 (ora americana). L’incendio si sviluppa velocemente sotto gli occhi attoniti di tutto il mondo, che si documenta attraverso riprese amatoriali prima, e servizi giornalistici poi. Ignari, si inizia a parlare di una crudele fatalità. A distanza di pochi minuti, ci si rende conto che in realtà non si è trattato di un incidente. Il secondo aereo, alle ore 9:03, colpisce la Torre Sud. America Under Attack. L’ America è sotto attacco. Da entrambe le torri esce molto fumo, proveniente dagli aerei che bruciano al loro interno, e dagli incendi che si propagano con molta (forse troppa) velocità; e alla tragicità del fatto in sé, si aggiungono le riprese raccapriccianti di tutte quelle persone che, disperate, si lanciano dalle finestre nel vuoto. Alle 9:59 la Torre Sud crolla, e circa mezz’ora dopo crolla anche quella Nord. Ma non finisce qui. Si ha presto notizia di altri due aerei dirottati: il primo si schianta contro il Pentagono, il secondo al suolo in una 1 L’Islam conta circa 1,3 miliardi di credenti in tutto il mondo, sparsi tra Asia centro-meridionale (690 milioni circa), Medio Oriente (240 milioni circa), Africa (320 milioni circa), America del Nord (5 milioni circa), America Latina (1 milione e mezzo circa) ed Europa (53 milioni circa). Gli attentati di cui parlo (rivendicati maggioritariamente in nome dell’Islam) colpirono Russia, India, Tunisia, Pakistan, Indonesia, Nigeria, Giordania, Kenya, Yemen, Filippine, Algeria, Arabia Saudita, Marocco, Iraq e Turchia; molti di questi Paesi, tra il 2001 e il 2003, sono stati soggetti a più attentati. 3

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Antonio Perra Contatta »

Composta da 33 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.