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Protesi digitali e sistemi di riduzione del rumore ambientale

Le protesi acustiche presentano i sistemi di abbattimento dei rumori come ottimi algoritmi di elaborazioni che permettono di esaltare il linguaggio in un ambiente rumoroso. Dai risultati della sperimentazione si è osservato, oggettivamente, un’esaltazione del linguaggio in ambiente rumoroso di 60 dB. Aumentando il rumore a 65 dB ed aumentando corrispondentemente il livello del segnale parlato, i sistemi iniziano a diminuire le proprie performance. Infatti i risultati presentano un abbattimento troppo marcato alle basse frequenze che pregiudicano, probabilmente, la comprensione del linguaggio in un soggetto protesizzato.
Dall’analisi effettuata si può affermare che effettivamente i sistemi di abbattimento hanno raggiunto un buon livello, tanto da migliorare la resa delle protesi in ambienti rumorosi.
Nello stesso tempo, la sperimentazione dimostra che aumentando il rumore si pregiudica l’affidabilità dei suddetti sistemi che si traduce in un peggioramento della comprensione da parte del soggetto protesizzato.

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4 INTRODUZIONE Con l’avvento dell’elettronica digitale e la realizzazione di microprocessori è stato possibile realizzare nuovi algoritmi di processamento che hanno reso le protesi acustiche più versatili. Nella protesi acustica, i segnali vengono tradotti in un codice binario. Ciò consente di manipolare il segnale in modo da adattarlo all’ipoacusico. La tecnologia digitale offre maggior flessibilità di elaborazione di soluzioni personalizzate per ogni singola perdita uditiva e consente di dotare la protesi acustica di funzionalità supplementari (algoritmi) che ne incrementano il valore in un maggior numero di situazioni di ascolto. Ad esempio: casa, lavoro, teatro etc. Con la tecnologia analogica è possibile effettuare modifiche puntuali sul segnale acquisito e ci si limita a definire l’amplificazione o variare piccoli parametri utilizzando un cacciavite rendendo cosi le modifiche poco controllabili. Con il digitale dunque si è inaugurata una nuova filosofia di protesi: prima l'utente era costretto ad adattarsi all'ausilio acustico, infatti ancora oggi le migliori protesi tradizionali, consentono un margine di regolazione limitato. Attualmente con le protesi digitali (computer acustici), è la protesi che deve essere adattata alle esigenze dell'utente.

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Gabriele Delosa Contatta »

Composta da 83 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.