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Teoria e pratica della traduzione: la filiazione e le sentenze del ''Journal del tribunaux''

La decisione di redigere una tesi di traduzione deriva dall’esperienza vissuta alla S.S.L.M.I.T. durante gli anni di corso e nell’ambito delle prime esperienze lavorative. Tali situazioni hanno messo in luce l’obbligo crescente per il traduttore di confrontarsi con le traduzioni tecnico-specialistiche. Queste ultime si stanno conquistando un ruolo di primo piano grazie al continuo progresso delle tecnologie e di organismi quali ad esempio l’Unione Europea che ribadiscono continuamente la necessità di scambi di informazioni a tutti i livelli tra i vari paesi. Gli esempi al riguardo sono molto numerosi, infatti non si devono trascurare le direttive dei vari organi di governo dell’Unione, le relazioni dei rappresentanti politici presentate durante le numerosissime sedute degli organi di governo europei e, nell’ambito più puramente giuridico, le controversie sottoposte agli organi comunitari predisposti. Dal punto di vista più pratico e quotidiano inoltre le aziende si trovano a dover accompagnare i loro macchinari con manuali d’uso in varie lingue, apparecchi di ogni genere hanno libretti di istruzioni in moltissime lingue, ecc.

Il progetto iniziale era orientato verso la traduzione di un processo, sempre nell’ambito del diritto civile. Purtroppo i referenti consultati non hanno potuto procurare il materiale necessario a causa delle grandi difficoltà, soprattutto burocratiche, che si incontrano durante questo tipo di ricerche. Ciò è dovuto al fatto che il necessario requisito di riservatezza che caratterizza questo settore generalmente non consente di acquisire tale tipo di testo.
È stato quindi individuato un altro percorso di lavoro, cioè la raccolta di un corpus di sentenze belghe riguardanti il diritto civile, tratte dal “Journal des Tribunaux”, una raccolta di giurisprudenza belga.
Un interesse personale ha dettato poi la scelta dell’argomento in base al quale doveva essere creato il corpus: la filiazione.
Sono stati quindi raccolte 71 sentenze relative a tale argomento, tratte dai numeri del “Journal des Tribunaux” che vanno dal 1981 al 1998, coprendo quindi quasi interamente l’ultimo ventennio. Il corpus è formato da circa 74.000 parole per una media di 1040 parole per sentenza. Seguendo una consuetudine della S.S.L.M.I.T. in merito a questo tipo di tesi, i testi sono stati reperiti all’”Istituto giuridico Antonio Cicu” di Bologna.
Tutte le sentenze che formano il corpus oggetto della presente tesi riguardano, come già accennato in precedenza, la filiazione e ne presentano caratteristiche quali le sue forme, ad esempio la filiazione naturale e legittima, la filiazione materna e paterna, l’adozione, l’azioni che la riguardano come l’accertamento e la contestazione e naturalmente tutti i diritti e doveri che essa implica ed i soggetti che coinvolge.
Purtroppo non tutte le sentenze vengono proposte nella versione integrale, per alcune sono proposti vari estratti che ne mostrano l’orientamento complessivo facendone intuire le conclusioni. Questo fattore non diminuisce certamente il valore e l’attendibilità dei testi selezionati perché comunque essi presentano tutte le parti e le caratteristiche fondamentali per far parte del corpus.

In base a quanto esposto finora, la presente tesi è stata organizzata in base al percorso che segue.
Il primo capitolo presenta una panoramica in merito alla teoria della traduzione tecnica ed dei linguaggi settoriali e soprattutto della traduzione giuridica e della relativa lingua di specialità.
Il secondo capitolo è dedicato allo studio svolto in materia di filiazione non trascurando l’importanza dell’argomento a livello europeo ma soprattutto operando un confronto tra Belgio ed Italia. Lo scopo di questa parte del lavoro è indubbiamente l’individuazione delle analogie e delle eventuali differenze tra i sistemi giuridici dei due paesi per poi offrire una traduzione il più affidabile possibile.
Il capitolo 3 raccoglie tutte le sentenze del corpus in lingua francese seguite ognuna dalla propria traduzione in italiano.
Il quarto capitolo offre un commento della traduzione eseguita focalizzando l’attenzione sugli strumenti di lavoro, le difficoltà poste dalla traduzione e la loro possibile soluzione.
L’ultimo capitolo, Capitolo 5, spiega le ragioni per le quali sono state redatte delle schede terminologiche di supporto alla traduzione, come sia stata organizzata tale parte del lavoro, gli strumenti utilizzati, ad esempio il programma “Trados Multiterm”, la struttura delle schede ed i possibili destinatari. Il glossario comprende tutti quei termini che, in base all’analisi del corpus, sono risultati inclusi nella lingua speciale della filiazione all’interno del linguaggio del diritto. Tali termini sono stati anche disposti su di un albero concettuale di riferimento.
Le conclusioni infine valutano in breve i possibili destinatari della presente tesi e gli eventuali usi nonché i risultati raggiunti.

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1 RÉSUMÉ Ce mémoire porte sur les techniques de la traduction spécialisée et en particulier de la traduction juridique. Son but est donc celui de traduire du français à l’italien un corpus d’arrêts et jugements pour réfléchir sur les difficultés rencontrées pendant le travail de traduction. Le corpus traduit est composé de 71 textes concernant la filiation tirés du « Journal des Tribunaux », un recueil de jurisprudence belge. Tous les arrêts et les jugements choisis concernent donc la filiation et ils en présentent des caractéristiques telles que ses formes, son établissement, sa contestation, les droits et les devoirs qui en découlent, etc. La première partie de ce mémoire (Chapitre 1) donne un aperçu des théories de la traduction technique, des langues de spécialité, et en particulier de la traduction juridique et de son langage. Avant de traduire les textes sélectionnés, j’ai dû étudier le droit de famille belge et italien, en particulier la filiation maternelle et paternelle, légitime et illégitime et l’adoption pour découvrir les correspondances entre les deux systèmes et aussi les divergences. C’est la raison pour laquelle le Chapitre 2 présente tout ce que j’ai appris à propos de la filiation et de l’importance de son étude, notamment en Italie et en Belgique. Le chapitre suivant (Chapitre 3) contient tous les arrêts et les jugements du corpus en langue française suivis chacun de sa traduction en italien. Le Chapitre 4 porte sur un commentaire de la traduction visant à analyser les instruments utilisés pour traduire le corpus, les difficultés rencontrées pendant le travail et leur résolution. Le dernier chapitre (Chapitre 5) décrit les raisons pour lesquelles on a décidé de créer des fiches terminologiques, l’organisation de cette partie du travail, les instruments comme par exemple le logiciel Trados Multiterm, la

Tesi di Laurea

Facoltà: Scuola sup. di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori

Autore: Lara Pratella Contatta »

Composta da 679 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.