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L'opinione pubblica nel pensiero politico del primo Habermas

La riflessione teorica sull’opinione pubblica, nonostante l’innegabile diffondersi di questa espressione nel linguaggio giornalistico, politico e genericamente “comune”, non ha registrato negli ultimi anni un’intensificazione rilevante in sede sociologica, laddove per opinione pubblica non ci si riferisce semplicemente all’insieme degli individui che consumano mezzi di comunicazione di massa.

Habermas non può essere definito un “francofortese” nel senso classico del termine, anche se non rinnega il suo rapporto con la Scuola di Francoforte : in realtà, sotto un certo aspetto, ne rappresenta una correzione radicale, che lo mette in grado di superare i limiti del francofortismo. In effetti, la peculiarità della collocazione filosofica di Habermas nasce proprio dal fatto che egli si colloca alla confluenza di due tradizioni, cercando di rendere giustizia a entrambe: da un lato, la tradizione della Scuola di Francoforte e, dunque, l’insegnamento di Adorno; e dall’altro la tradizione ermeneutica che, partendo da Heidegger e arrivando a Gadamer, indaga sulla problematica del comprendere e sulla sua struttura dialogica.
Filosofo, pensatore rigorosamente sistematico, Habermas si colloca nella cosiddetta “sociologia della svolta comunicativa” , essendo riuscito a rilanciare il tema della comunicazione come paradigma teorico eminente. Coloro che si collocano nella “linguistic turn” si caratterizzano per l’importanza attribuita al linguaggio nello studio della società; in particolare, Habermas propone una soluzione al problema del rapporto tra individuo e società nell’Occidente tardo-industriale e cerca di munire la sociologia di uno strumento concettuale adeguato a leggere fenomeni di razionalizzazione, di crescita culturale delle società a capitalismo maturo.

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3 INTRODUZIONE La riflessione teorica sull’opinione pubblica, nonostante l’innegabile diffondersi di questa espressione nel linguaggio giornalistico, politico e genericamente “comune”, non ha registrato negli ultimi anni un’intensificazione rilevante in sede sociologica, laddove per opinione pubblica non ci si riferisce semplicemente all’insieme degli individui che consumano mezzi di comunicazione di massa. 1 Colui che ha effettuato una complessiva ricostruzione critica, storica e sociologica della sfera pubblica e che si propone di essere uno dei maggiori protagonisti del dibattito filosofico contemporaneo, è Jürgen Habermas. Habermas non può essere definito un “francofortese” nel senso classico del termine, anche se non rinnega il suo rapporto con la Scuola di Francoforte 2 : in realtà, sotto un certo aspetto, ne rappresenta una correzione radicale, che lo mette in grado di superare i limiti del francofortismo. In effetti, la peculiarità della collocazione filosofica di Habermas nasce proprio dal fatto che egli si colloca alla confluenza di due tradizioni, cercando di rendere giustizia a entrambe: da un lato, la tradizione della Scuola di Francoforte e, dunque, l’insegnamento di Adorno; e dall’altro la tradizione ermeneutica che, partendo da Heidegger e arrivando a Gadamer, indaga sulla problematica del comprendere e sulla sua struttura dialogica. 3 1 V. STEFANO CRISTANTE, Potere e comunicazione: sociologie dell’opinione pubblica, Liguori, Napoli, 1999, p. 1. 2 Si trattava di un rapporto critico in quanto nell’Istituto di Francoforte regnava una sorta di isolamento e di chiusura rispetto alle altre correnti della filosofia tedesca contemporanea, e questo era senza dubbio un atteggiamento al quale Habermas non partecipava, avendo studiato ed essendo interessato alla discussione scientifica con tutti i possibili interlocutori. Sulla questione cfr. STEFANO PETRUCCIANI, “Introduzione ad Habermas”, Editori Laterza, Bari, 2000, pag. 10. 3 Op. cit., pag. 16.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Claudia Carluccio Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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