Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il ruolo de El País nella transizione democratica spagnola tra il 1976 e il 1982

Il presente studio si propone di analizzare il ruolo che ebbe El País all’interno della transizione democratica spagnola, mettendo in evidenza il fatto che il quotidiano non fu un semplice narratore dei fatti che si successero, ma divenne, esso stesso, attore protagonista degli eventi che punteggiarono la cronologia della transizione, contribuendo, di fatto, all’avvento della democrazia e al suo radicamento.

La transizione politica spagnola è l’insieme dei fatti che – gradualmente e pacificamente – scardinarono l’intero sistema di potere franchista, dando vita al nuovo regime democratico. Il sistema dei mezzi di comunicazione rivestì un ruolo di primo piano all’interno di questo processo, ed attraversò, esso stesso, un periodo di transizione, da cui risultò una trasformazione radicale dell’intero apparato mediatico nazionale.
La stampa, in particolare, si rese protagonista nella fase di passaggio dal regime franchista alla democrazia. La sua evoluzione in senso democratico non solo trainò l’evoluzione di tutto il sistema mass-mediatico del Paese, ma incise notevolmente sul processo d’instaurazione e radicamento del nuovo stato democratico, riuscendo ad esercitare, per tutta la durata della transizione, una forte influenza, sia sulle élite, che sull’opinione pubblica.
Quella de El País è una storia inestricabilmente intrecciata all’evoluzione della cultura democratica spagnola, che il quotidiano ha contribuito a formare. Ripercorrerne le tappe - dalla nascita all’affermazione come quotidiano numero uno in Spagna - vuol dire misurarsi con le peculiarità della transizione democratica, ed in particolare con la capacità che ebbe, il neonato quotidiano, di interpretare e di influenzare le vicende politiche del Paese.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE “Cumplir 30 años es mucho, pero no lo suficiente para un periódico que desea durar y sostenerse como líder en una sociedad abierta, madura y decidida a conseguir lo mejor para sí misma”. Così affermò il presidente del gruppo Prisa , Jesus de Polanco, durante la cerimonia di consegna dei premi giornalistici “Ortega Y Gasset” 1 . La celebrazione del trentesimo anniversario della fondazione del quotidiano spagnolo El País coincide con l’edizione di un numero speciale che ne racconta la storia. Quella de El País è una storia inestricabilmente intrecciata all’evoluzione della cultura democratica nazionale, che il quotidiano ha contribuito a formare. Ripercorrerne le tappe - dalla nascita all’affermazione come quotidiano numero uno in Spagna - vuol dire, infatti, misurarsi con le peculiarità della transizione democratica, ed in particolare con la capacità che ebbe, il neonato quotidiano, di interpretare e di influenzare le vicende politiche del Paese. La Spagna, negli ultimi trent'anni, ha affrontato un lungo processo di democratizzazione ed ha compiuto, in breve tempo, notevoli passi in avanti sotto ogni punto di vista. Ha impresso una sorprendente accelerazione al processo di sviluppo economico, ha gestito egregiamente l’ingresso nell’Unione Europea, è riuscita a costruire, gradualmente ed infaticabilmente - dopo trentasei anni di dittatura franchista - una cultura democratica che quasi sorprende per la sua maturità. 1 “Compiere trent' anni è molto, ma non abbastanza per un giornale che desidera continuare a proporsi come leader di una società aperta, matura e determinata ad ottenere il meglio." (Premios Ortega y Gasset de Periodismo 2006) . Fonte : www.elpais.com 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Francesca Sabatini Contatta »

Composta da 116 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1112 click dal 01/10/2008.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.