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Progetto e realizzazione di un sistema per la negoziazione multiattributo con informazione incompleta

Negoziare è parte della vita quotidiana. Sebbene il termine "negoziato" sia comunemente riferito a tematiche di rilevante importanza, quali ad esempio la trattativa tra governo e sindacati per rinnovare un contratto nazionale di una categoria lavorativa, o le discussioni tra rappresentanti politici per la determinazione di regole comuni su tematiche climatiche, negoziare è una delle numerose attività che caratterizzano la nostra giornata.
Tentare di accordarsi con un individuo per l'acquisto di un immobile, discutere di un aumento con il proprio principale, o anche la semplice discussione con i propri amici su quello che si intende fare di sabato sera rappresenta una negoziazione.
Il negoziato si configura ogni qualvolta si vuole ottenere dalla controparte qualcosa, anche se non in ambito strettamente economico. E' una comunicazione nei due sensi tesa a raggiungere un accordo in situazioni nelle quali tra le parti esistono alcuni interessi in comune ed altri in contrasto: fondamentalmente la negoziazione nasce da una situazione di conflltto.
Al termine negoziazione sono associabili i concetti di competitività e cooperazione. Chi per natura è competitivo tende a pensare alla negoziazione come ad un'occasione di dimostrazione di superiorità, e cerca in ogni modo di massimizzare il proprio interesse.
Fondamentalmente però la negoziazione non è conflitto, ma cooperazione.

Si può affermare che negoziare è il miglior modo per risolvere situazioni di conflitto, anche di non fondamentale importanza.
Se si pensa alla negoziazione come ad una metodologia per il raggiungimento di un obbiettivo comune altrimenti irraggiungibile, si coglie il suo vero significato.
Etimologicamente infatti, il termine negoziazione deriva dal latino negotium, parola composta da nec e otium e indica la contrattazione per il raggiungimento di un accordo.
In questo senso, la negoziazione si configura anche come una competenza, in quanto permette di raggiungere obbiettivi pressati cooperando. Edmund Burke, statista e oratore del XVIII secolo, osservò che ogni vantaggio ed ogni beneficio dell'uomo, ogni virtù ed ogni atto prudente, sono fondati sul compromesso e sul baratto.
Il campo di azione della negoziazione è davvero sterminato: oltre al mondo degli affari, a cui più facilmente l'associamo, essa coinvolge anche le relazioni personali e familiari.
Considerando questi aspetti, non sorprende il fatto che la negoziazione sia stata e sia tutt'ora oggetto di studio dell' Intelligenza Articiale (IA).
In una negoziazione infatti, risulta fondamentale conoscere l'ambito su cui si discute per poi fare delle proposte e prendere delle decisioni.
L'Intelligenza Articiale, e più nello specifico l' Ingegneria della Conoscenza (IC), si occupa di studiare la realizzazione ed il mantenimento di sistemi basati su conoscenze, in cui è possibile utilizzare le informazioni contenute in una knowledge base mediante procedure automatiche di ragionamento.
L'obbiettivo è nello stesso tempo ambizioso ed affascinante: permettere a macchine di negoziare mediante il ragionamento, in maniera similare ad un essere umano.

Ovviamente è necessario definire in maniera assolutamente rigorosa la sintassi, mediante cui è associata alla conoscenza una struttura, e la semantica, che la renda non ambigua.
A tale scopo vengono utilizzate logiche descrittive e linguaggi standardizzati basati su queste logiche.
Obbiettivo di questo lavoro di tesi è realizzare un prototipo con cui valutare empiricamente un meccanismo di negoziazione bilaterale multi-attributo.
Nel primo capitolo si effettua una panoramica storica sul problema della negoziazione e su alcune strategie proposte in letteratura, per poi successivamente nel secondo capitolo introdurre le logiche descrittive.
Nel terzo capitolo si mostra come è possibile sfruttare le logiche descrittive per implementare meccanismi di negoziazione, nel quarto capitolo invece si illustra la progettazione del prototipo. Discussioni e sviluppi futuri concludono questo lavoro di tesi.

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Introduzione Negoziare e´ parte della vita quotidiana. Sebbene il termine ”negoziato” sia comunemente riferito a tematiche di rilevante importanza, quali ad esem- pio la trattaviva tra governo e sindacati per rinnovare un contratto nazionale di una categoria lavorativa, o le discussioni tra rappresentanti politici per la determinazione di regole comuni su tematiche climatiche, negoziare e´ una delle numerose attivita´ che caratterizzano la nostra giornata. Tentare di accordarsi con un individuo per l’acquisto di un immobile, discu- tere di un aumento con il proprio principale, o anche la semplice discussione con i propri amici su quello che si intende fare di sabato sera rappresenta una negoziazione. Il negoziato si configura ogni qualvolta si vuole ottenere dalla controparte qualcosa, anche se non in ambito strettamente economico. E´ una comunica- zione nei due sensi tesa a raggiungere un accordo in situazioni nelle quali tra le parti esistono alcuni interessi in comune ed altri in contrasto: fondamen- talmente la negoziazione nasce da una situazione di conflitto. Al termine negoziazione sono associabili i concetti di competitivita´ e coo- perazione. Chi per natura e´ competitivo tende a pensare alla negoziazione come ad un’occasione di dimostrazione di superiorita´, e cerca in ogni modo di massimizzare il proprio interesse. Fondamentalmente pero´ la negoziazione non e´ conflitto, ma cooperazione. I

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Claudio Demarinis Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.