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Gli obblighi di protezione e la teoria del contatto sociale

La frontiera tra i due modelli della responsabilità civile (contrattuale ed extracontrattuale) risulta oggi incerta e fluttuante proprio per il continuo sorgere di nuove zone d’ombra, ipotesi particolari che possono essere ricondotte nell’uno come nell’altro campo, in quello che viene oggi definito dalla dottrina più attenta “il terreno di maggiore vivacità della responsabilità di diritto civile”.
La categoria degli obblighi di protezione si fonda sulla considerazione che il rapporto obbligatorio non si pone più come un rapporto elementare ma come un rapporto complesso dato che accanto all’obbligo principale di prestazione sussistono ulteriori obblighi di informazione, di custodia, di sicurezza: si tutela quindi non soltanto l’interesse alla prestazione principale prevista nell’art. 1174 c.c. ma anche altri interessi diversi in base al successivo art. 1175 c.c. .Si evidenzia quindi come nel rapporto obbligatorio emerga anche l’interesse del debitore ad un certo comportamento del creditore: si parla , in questo senso, di cooperazione del creditore nell’adempimento proprio perché oltre al compito del debitore di eseguire la prestazione si considera anche la cooperazione del creditore che deve astenersi dal ledere gli interessi del debitore.

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4 I. LA RESPONSABILITA’ CIVILE I.I. I MODELLI DELLA RESPONSABILITA’ CIVILE: LA RESPONSABILITA’ CONTRATTUALE E LA RESPONSABILITA’ EXTRACONTRATTUALE L’ambito della responsabilità civile racchiude e disciplina alcuni particolari rimedi che, in determinate circostanze, il nostro ordinamento appresta a favore di chiunque ingiustamente subisca un pregiudizio: attraverso l’obbligazione risarcitoria quest’istituto riesce quindi a trasferire il costo di un danno dal soggetto che lo ha ingiustamente subito al soggetto che lo ha causato. L’etimologia del termine “responsabilità” deriva dal latino “respondere”, termine a sua volta proveniente da un concetto più antico con cui si indicava il momento inverso e opposto rispetto allo “spondere”, ovvero alla formazione di un ordine: il termine “presuppone

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Chiara Magistrini Contatta »

Composta da 227 pagine.

 

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Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.