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Dissonanza cognitiva: l'evoluzione della teoria e le possibili applicazioni

La teoria della dissonanza cognitiva di Leon Festinger. Le critiche che tale teoria ha suscitato in vari autori. Le possibili applicazioni della teoria nell'attuale contesto sociale.

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5 INTRODUZIONE Questo lavoro illustra la teoria della dissonanza cognitiva apparsa 50 anni fa e studiata dall’americano Leon Festinger. Questa teoria assume che si genera dissonanza quando le persone agiscono e dopo provano a capire ciò che hanno fatto. La riflessione sulla dissonanza cognitiva di Festinger intende esaminare nel I° capitolo la teoria festingeriana tenendo conto delle varie situazioni in cui il fenomeno di dissonanza si presenta, delle cause che ne provocano l’insorgenza e dei metodi che il soggetto può utilizzare per ridurre il disagio. Gli esperimenti e le ricerche effettuati sia dall’autore che da altri studiosi rendono conto della validità della teoria presentata. Il secondo capitolo cita le critiche mosse da alcuni autorevoli autori alla teoria di Festinger. Il terzo capitolo intende esaminare le possibili applicazioni della dissonanza cognitiva con particolare riguardo al marketing, fattore che influenza notevolmente la società, anche in ambito Telecom Italia.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Marco Di Nicola Contatta »

Composta da 195 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2598 click dal 10/10/2008.

 

Consultata integralmente 3 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.