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La RSI come strumento di comunicazione socio-ambientale: il caso ''TAV''

Il contesto da me scelto per lo sviluppo del mio progetto tesi, è il variegato panorama aziendale, inquadrato dal punto di vista etico-ambientale.
In tal contesto, s’inserisce infatti, il paradigma teorico e pratico della RSI, intesa come la capacità delle imprese di assumere un comportamento etico, nei confronti degli stakeholders esterni ed interni all’azienda, in risposta ad una serie di pressioni sociali, ambientali ed economiche.
Lo scopo è, di inviare un segnale chiaro alle varie parti interessate, con le quali le aziende intessono costantemente, dei rapporti, quali: lavoratori dipendenti, azionisti, investitori, consumatori, poteri pubblici e ONG. In tal modo, le imprese investono nel loro avvenire, sperando che il loro impegno volontario, contribuisca ad aumentare la loro redditività e soprattutto, la loro competitività sul mercato.
In particolare, il progetto si sviluppa in tal modo.
Dopo una premessa generale, sulle motivazioni che hanno sorretto la scelta dell’argomento, sviluppo un’introduzione che spiega l’oggetto della tesi e il suo inquadramento all’interno della dimensione concettuale, introducendo, l’obiettivo e l’ipotesi di lavoro e la metodologia prescelta.
Segue a questo, il primo capitolo, sulla spiegazione del concetto di RSI, dove si sottolinea il significato di essere socialmente responsabili nel complesso panorama globale che esprime non solo soddisfazione, per gli obblighi giuridici applicabili ma la possibilità di andare al di là di questi, investendo di più nel capitale umano, nell’ambiente e nei rapporti con le altre parti interessate. Infatti, numerose ricerche, hanno messo in luce, come gli investimenti in tecnologie e prassi commerciali ecologicamente responsabili aiutano le imprese ad aumentare la loro competitività sul mercato.
Nel secondo capitolo, dopo una premessa generale, sviluppo la tematica della responsabilità sociale, inquadrata dall’esterno e dall’interno dell’impresa e i vari strumenti e trattati usati, per avere una maggiore trasparenza nelle pratiche sulla RSI. La trasparenza è, infatti, una componente essenziale del dibattito sulla RSI, in quanto aiuta le imprese a migliorare le loro pratiche e il loro comportamento, ponendo attenzione ai codici di condotta come strumenti per la promozione dei diritti fondamentali dell’uomo, alle norme di gestione che consentono una visione chiara delle ripercussioni in ambito sociale e ambientale e alle elaborazioni di relazioni basate su un triplice approccio di indicatori economici, sociali, ed ecologici.
Nel terzo capitolo, dopo una breve prefazione sul rapporto tra impresa e ambiente, viene illustrata e analizzata, in un quadro generale, l’azienda nazionale “Ferrovie dello Stato”, con i vari programmi che essa sviluppa in ambito sociale e ambientale in generale, per fornire uno spaccato esaustivo del rilievo dei programmi di RSI. E inoltre, viene introdotta l’azienda “TAV” SpA e il progetto di sviluppo della linea ferroviaria ad alta velocità.
Nel quarto capitolo, mi focalizzo nel dettaglio, sulla strutturazione del case study l’azienda “TAV” e i vari programmi sociali ed ambientali che questa tratta a tutela dell’ambito sociale ed ambientale, traendo spunto dall’intervista effettuata, alla responsabile della qualità interna della “TAV” SpA.
E le relative conclusioni.
Infine, nell’appendice metodologica, sviluppo la parte sperimentale vera e propria, con la spiegazione dell’ipotesi di ricerca e degli obiettivi, attraverso l’intervista.

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9 PREMESSA Negli ultimi anni, i cambiamenti che hanno caratterizzato l’evoluzione del mercato, i crescenti problemi causati dall’inquinamento, il deterioramento delle risorse naturali, gli incidenti disastrosi che hanno sconvolto, in alcuni casi, l’ecosistema di certune aree e gli scandali finanziari, (non ultimo e clamoroso che ha riguardato il nostro Paese è stato il crack della Parmalat), hanno profondamente trasformato le modalità di gestione delle imprese, ponendo sempre più in evidenza le responsabilità, che ognuno di noi ha e in particolar modo, le aziende, nei confronti dell’ambiente. In tal contesto, un ruolo di primo piano, viene assunto dall’opinione pubblica che con la sua voce collabora, ogni giorno, a creare una maggiore presa di coscienza nei cittadini. Questa situazione, ha condotto allo sviluppo di nuovi strumenti operativi per appoggiare la sostenibilità ambientale e allo stesso tempo, ha portato le aziende a sviluppare nuove strategie e a realizzare interventi finalizzati a contrastare il sentimento di sfiducia, che i pubblici hanno maturato nel corso del tempo, nei confronti delle stesse. Le aziende venivano infatti, percepite generalmente, come strutture il cui unico obiettivo è quello del profitto, indifferenti a qualsiasi problematica di carattere socio- ambientale. Questa visione radicale tuttavia, non prende atto della dimensione sociale che ogni azienda possiede (oltre a quella istituzionale) e che sta prendendo sempre più piede al giorno d'oggi, e che impedisce all’azienda, di scindere l’attività economica da quella etica. Un’azienda è, in altre parole, una realtà a elevato spessore esistenziale che intreccia relazioni all’interno e all’esterno della stessa. Oggi, inoltre, è molto importante riconsiderare il ruolo del consumatore in vece di atomo passivo, che si sta trasformando in attivo interlocutore, ponderatore delle proprie scelte consumistiche, e partecipante, già nelle primissime fasi, al processo di costruzione dell’offerta del prodotto/servizio. Assumono quindi, una posizione di rilievo, le strategie di management rivolte a sviluppare le sinergie con le comunità e le istituzioni, incentrate sulla coerenza delle azioni e, sull’etica dell’impresa. La RSI inizia, così, ad imporsi nel panorama globale, come la leva principale per una nuova cultura imprenditoriale, che coniuga il profitto con la creazione del benessere per la comunità, attraverso lo sviluppo degli intangible assets.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Federica Congedi Contatta »

Composta da 91 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1709 click dal 13/10/2008.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.