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La tutela penale della vita umana

La tesi consiste in primo luogo in un excursus storico relativamente al valore che il nostro sistema sociale, giuridico e morale ha dato alla persona nei differenti momenti della realizzazione della sua vita, dalla nascita fino al suo estinguersi. Dopo un'analisi degli articoli più importanti del codice civile, del codice penale e della Costituzione, tenendo in particolare in considerazione le profonde differenze che si possono riscontrare tra il Codice Zanardelli ed il Codice Rocco, si passa poi in tre capitoli separati ad analizzare la disciplina prevista nel nostro ordinamento in materia di aborto, di procreazione medicalmente assistita ed in ultimo dell'eutanasia. Mentre la trattazione dell'aborto e della procreazione si soffermano ad analizzare le due rispettive discipline normative quali rispettivamente la legge numero 194 del 1978 e la legge numero 40 del 2004, in ultimo si analizza l'istituto dell'eutanasia in modo differente in quanto manchevole di una disciplina legislativa apposita analizzado non solo la giurisprudenza e la dottrina più recente ma soprattutto soffermandosi su episodi di forte attualità quali il caso Welby e quello Englaro con l'analisi di tutti i provvedimenti giudiziali per essi diposti.

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7INTRODUZIONE La questione relativa alla tutela penale della vita umana può essere analizzata da differenti punti di vista: quello storico e cronologico1, con i quali ci si impone di prendere in considerazione le modalità di tutela2 di tale valore precedentemente previste, prima ancora dell’introduzione del “principio della personalità”3 nel nostro ordinamento giuridico, oppure come quello politico-criminale4, con il quale, invece, ci si permette di analizzare la questione della persona, e, di conseguenza, del riconoscimento del valore della vita umana, in relazione ad una molteplicità di fattispecie di reato5. 1 Dal Codice Zanardelli al Codice Rocco. L’avvento della Costituzione: le modifiche, l’introduzione di nuovi principi e di nuove valenze, nuovi riconoscimenti, nuove questioni. 2 Il problema della differente struttura dei codice menzionati: la differente attribuzione di valore al concetto di persona nella progressione ascendente e nella progressione discendente. 3 Articolo 2 Cost. : “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.” 4 Titolo XII Libro II Codice Penale: “Dei delitti contro la persona. Capo I: Dei delitti contro la vita e l’incolumità individuale. Capo II: Dei delitti contro l’onore. Capo III: Dei delitti contro la libertà individuale.” 5 Esempi : Articolo 575: Omicidio; Articolo 578: Infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale; Articolo 579: Omicidio del consenziente; Articolo 580: Istigazione o aiuto al suicidio; Articolo 582: Lesione personale; Articolo 584: Omicidio preterintenzionale; Articolo 589: Omicidio colposo.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marilyn D'onofrio Contatta »

Composta da 430 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.