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Il cane per la Pubblica Amministrazione Italiana: una prospettiva storica

Il cane accompagna l'uomo nelle sue attività da oltre 15.000 anni. Dalla fine dell'800, si è assistito ad un uso sempre più diffuso dei cani nel supporto ai servizi pubblici, in particolare in attività di sicurezza, difesa e soccorso. In Italia, precursore dell'impiego di cani in servizio pubblico è stato l'Esercito, con esperimenti in tal senso avviati a partire dal 1893, con finalità di integrazione ai servizi di guardia di installazioni sensibili. L'apice dell'impiego ha coinciso con la prima guerra mondiale, con il migliore amico dell'uomo impiegato come animale da soma e traino per garantire il rifornimento delle postazioni più impervie.

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5INTRODUZIONE L'addomesticamento del cane viene datato tra i 15.000 e 20.000 anni fa, ovvero da quando alcuni canidi selvatici affiancarono le tribù umane preistoriche, creando una simbiosi tramite la quale i canidi ottenevano gli avanzi del cibo umano e gli umani godevano di un sistema d'allarme contro attacchi di altri umani ed animali grazie alla maggiore sensibilità degli organi olfattivi, visivi ed uditivi dei cani. Attorno al 5 secolo avanti Cristo, molte società imperialistiche e basate sulla suddivisione in classi sociali, iniziarono ad impiegare le potenzialità aggressive di cani per la difesa dai nemici esterni e per il controllo sociale. Nel primo caso, venivano impiegati veri e propri cani da guerra, nel secondo i cani venivano impiegati per controllare gli schiavi e vigilare i depositi di merci. Secondo Michael G. Lemish1, Persiani, Greci, Assiri e Babilonesi riconoscevano il vantaggio tattico assicurato da cani da guerra e li impiegavano come elementi di attacco avanzati. Adrienne Mayor2, citando Plinio, riferisce del Re dei Garamanti, che aveva duecento cani addestrati che combattevano con chiunque resistesse loro. Sempre la Mayor cita Polieno che narrava dei Cimmeni, respinti dall'Asia Minore nel sesto secolo avanti Cristo dai feroci segugi del Re Aliatte. I Romani utilizzarono sia per il controllo dell'ordine interno che per le loro campagne coloniali i famosi molossi (canis pugnax). Tra l'altro, il console romano Marco Pomponio Matone impiegò cani nella campagna del 1 Michael G. Lemish, War Dogs: A History of Loyalty and Heroism, 1996, Brassey's Inc., Dulles, VA, USA. 2 Adrienne Mayor, Greek Fire, Poison Arrows and Scorpion Bombs, 2003, Overlook Hardcover,

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Rinaldo Brega Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.